Connect with us

Shipping

5 miliardi per eliminare le emissioni di Co2

Si tratta di un fondo Ricerca e sviluppo creato dall’industria marittima mondiale

Giulia Sarti

Pubblicato

il giorno

eliminare le emissioni di Co2
ROMA – È una mossa che non ha precedenti, quella decisa dall’industria marittima mondiale, per eliminare le emissioni di Co2. Dopo il fallimento di Cop 25, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, il settore marittimo si attiva concretamente sul tema ambientale annunciando la proposta che verrà presentata all’IMO-Organizzazione marittima internazionale-Agenzia specializzata delle Nazioni Unite, per la creazione del primo fondo di Ricerca e sviluppo (R&S) sui combustibili alternativi al fine di eliminare le emissioni di Co2 dello shipping internazionale. L’iniziativa conferma che tutta la comunità dello shipping mondiale è unita e intende continuare ad impegnarsi nella riduzione delle emissioni di Co2 fino alla loro totale eliminazione. A tal fine, le compagnie di navigazione di tutto il mondo contribuiranno per circa 5 miliardi di dollari in un periodo di 10 anni. ...
Abbonati o effettua il login
Continua a leggere
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shipping

Clia all’European Shipping Week

L’impegno del settore crocieristico per la decarbonizzazione

Massimo Belli

Pubblicato

il giorno

Clia all’European Shipping Week
BRUXELLES - Anche il segretario generale di Clia - Cruise Lines International Association, Tom Boardley partecipa all’European Shipping Week. La manifestazione di Bruxelles è sempre un’ottima occasione d’incontro per operatori del settore che possono scambiare opinioni e aggiornarsi sulle ultime tendenze. E anche quest’anno non ha fatto eccezione, come dimostrano le considerazioni del segretario generale, raccolte di seguito. La presentazione dell’European Green Deal ha rappresentato una buona opportunità per discutere la tabella di marcia proposta dalla Commissione europea per un futuro a emissioni zero. Anche se solo pochi anni fa, la sostenibilità sarebbe stata relegata a semplice argomento di una riunione marginale, ora sta giustamente conquistando il centro della scena. Considerando l'importanza che la sostenibilità riveste nel settore delle crociere, Tom Boardley si è detto particolarmente lieto che Clia abbia potuto ospitare una sessione nella quale so...
Continua a leggere

Shipping

Coronavirus: richiesti equipaggi Europa dell’Est

Come riferisce Danica Maritime Services

Massimo Belli

Pubblicato

il giorno

Europa dell'Est
LIVORNO - Aumenta la richiesta di equipaggi dell'Europa dell'Est a causa dell'epidemia del coronavirus. Come riferisce Danica Maritime Services, specialista nella gestione dei marittimi, aumenta la richiesta da parte delle compagnie di navigazione che cercano di impiegare equipaggi dell'Europa dell'Est. Danica, che ha uffici di reclutamento in tutta l'Europa dell'Est, avverte che è sempre più necessario intervenire per aiutare a risolvere i problemi relativi all'equipaggio, specialmente in caso di ritardi di cambio dei marittimi imbarcati. L'amministratore delegato di Danica Henrik Jensen (nella foto) ha dichiarato: “Stiamo ricevendo richieste di aiuto da compagnie di navigazione che normalmente impiegherebbero marittimi di nazionalità cinese perché i membri dell'equipaggio non sono in grado di unirsi alle navi a causa dei divieti di viaggio". “Per fortuna siamo stati finora in grado di soddisfare quest...
Continua a leggere

Shipping

Aponte è interessato al terminal Sech

Contrario alla fusione tra Psa ed il terminal a Sampierdarena

Massimo Belli

Pubblicato

il giorno

Aponte è interessato
GENOVA - Gianluigi Aponte è interessato ad acquistare la concessione del terminal Sech. La rivelazione è arrivata a sorpresa ieri nella sede della Regione Liguria a Genova, dove il fondatore della Mediterranean Shipping Company si è recato per un vertice con Toti, Bucci e Signorini per discutere del futuro di calata Bettolo che dovrebbe partire in primavera. Rispondendo alle domande dei giornalisti presenti riguardo sua contrarietà alla fusione Psa-Sech e se Sech potrebbe interessare anche a Msc, l'armatore ha risposto: "Penso di sì, per fare container naturalmente. Potrebbe essere il futuro. Io non credo a tanti piccoli terminalucci, preferirei avere un grande terminal: questo è il nostro concetto da sempre: unire i volumi in un solo terminal è molto più efficiente ed economico. Intanto noi andiamo avanti per la nostra strada, se si apre questa possibilità la esamineremo". L'armatore non ha quindi gradito l'interessamento di Psa, che già ope...
Continua a leggere

Trending

Il Messaggero Marittimo - I contenuti sono di esclusiva proprietà e non possono essere divulgati sotto alcuna forma se non con il consenso. Copyright © 2017 - Edizioni Commerciali Marittime s.r.l. Sede sociale: Piazza Cavour, 6 - Livorno | Ufficio Registro delle Imprese di Livorno n. 00088620497 | P.Iva 00088620497 | Capitale Sociale € 100.000,00 interamente versati

Scopri tutte le notizie dal mondo dello shipping e della logistica senza limitazioni

Utilizzando il sito, accetti la nostra politica sui cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi