Le unità saranno in grado di rompere fino a 1,2 metri di ghiaccio, percorrere circa 12.000 miglia nautiche e operare per oltre 60 giorni senza rientro in porto
WASHINGTON – Seaspan Shipyards rafforza il proprio ruolo di primo piano nel settore dei rompighiaccio siglando accordi con Bollinger Shipyards e Rauma Marine Constructions per la fornitura del design Multi-Purpose Icebreaker (MPI) e dei relativi pacchetti di supply chain destinati al programma Arctic Security Cutter (ASC) della Guardia Costiera statunitense. L’intesa consentirà la costruzione e la consegna accelerata di un massimo di sei nuove unità, in linea con le tempistiche stringenti fissate da Washington. Secondo quanto annunciato dalla USCG, Rauma realizzerà fino a due navi in Finlandia, con consegne previste nel 2028, mentre Bollinger costruirà le restanti quattro unità negli Stati Uniti; la prima nave “made in USA” dovrebbe entrare in servizio nel 2029. La disponibilità immediata di un progetto maturo e di una catena di fornitura già collaudata rappresenta un fattore chiave per rispettare il calendario del programma.
Il design MPI è pronto per la produzione. Originariamente concepiti per le operazioni multi-missione a lungo raggio della Guardia Costiera canadese in condizioni artiche estreme, i rompighiaccio di Polar Class 4 offrono caratteristiche pienamente coerenti con le esigenze operative statunitensi. Progettazione e ingegneria sono state completate quasi interamente in Canada e molti fornitori di sistemi e apparecchiature sono già stati selezionati.
Le navi ASC saranno in grado di rompere fino a 1,2 metri di ghiaccio, percorrere circa 12.000 miglia nautiche e operare per oltre 60 giorni senza rientro in porto. Con un dislocamento di circa 9.000 tonnellate e un equipaggio di circa 85 persone, i nuovi cutter garantiranno accesso alle regioni polari tutto l’anno per missioni di sicurezza nazionale, tutela della sovranità marittima, supporto alla ricerca scientifica e operazioni di search and rescue. Il programma si inserisce nel più ampio rafforzamento della presenza statunitense nell’Artico, area sempre più strategica dal punto di vista geopolitico ed economico.
Per John McCarthy, CEO di Seaspan Shipyards, l’adozione di una piattaforma comune rappresenta un vantaggio strutturale: l’interoperabilità tra le flotte canadese e statunitense, basata su un design e su una supply chain condivisi, favorirà la cooperazione operativa lungo l’intero ciclo di vita delle navi e genererà significativi risparmi sui costi, in linea con gli obiettivi del Patto ICE che coinvolge Stati Uniti, Canada e Finlandia.
Seaspan conferma così la propria leadership globale nel segmento dei rompighiaccio. Il portafoglio ordini dell’azienda, nell’ambito della NSS canadese, comprende il più ampio numero di unità icebreaking al mondo, tra cui un rompighiaccio polare pesante PC2 e fino a 16 Multi-Purpose Icebreakers. Il progetto MPI, già adottato dal Canada, diventa ora la base tecnologica per la nuova classe di Arctic Security Cutters, consentendo agli Stati Uniti di accelerare il rinnovamento della flotta e di rafforzare la propria capacità operativa nelle acque artiche.
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