Segnali positivi per container e general cargo. Il presidente Pisano: “I dati confermano la capacità di tenuta dei porti di La Spezia e Marina di Carrara”
LA SPEZIA – I porti di La Spezia e Marina di Carrara confermano la loro solidità, mostrando nei primi nove mesi del 2025 una crescita complessiva dei traffici pari al 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Secondo i dati diffusi dall’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Orientale, il sistema ha movimentato 13,2 milioni di tonnellate di merci, segnando una performance positiva nonostante il contesto di incertezza geopolitica internazionale. Anche il comparto container mostra segnali di ripresa: complessivamente nei due scali sono stati movimentati 1.003.449 TEU, in aumento del 2,5%, con una proiezione di oltre 1,3 milioni di TEU entro fine anno.

Il porto della Spezia ha registrato 9.555.709 tonnellate di merci (+4,5%), con un forte incremento delle rinfuse liquide in import, salite del 61,6% a 1.176.115 tonnellate, grazie soprattutto ai 1.059.600 tonnellate di GNL (+57,6%). Le rinfuse solide totalizzano 16.298 tonnellate (+35,8%), mentre il general cargo resta stabile a 8,36 milioni di tonnellate, quasi interamente costituito da merce containerizzata.
I contenitori movimentati sono stati 923.471 TEU (+2,3%), di cui 850.053 TEU di traffico gateway (+2,1%) e 73.418 TEU di trasbordo (+5,1%).
Sul fronte dell’intermodalità, il porto spezzino conferma la propria eccellenza: 5.628 treni movimentati (+4,3%) e 2,41 milioni di tonnellate di merci trasportate su ferro (+6,1%), con un rail share del 36% (escluso il trasbordo), in linea con gli standard dei principali porti del Nord Europa.
Positivo anche l’andamento del traffico crocieristico, che nei primi nove mesi ha superato i 630 mila passeggeri, in crescita del 10,2%.

Performance positiva anche per il porto di Marina di Carrara, che da gennaio a settembre ha movimentato 3.618.985 tonnellate di merci, pari a un incremento del 6,9% sul 2024.
Tutti i segmenti registrano progressi: rinfuse solide a 493.601 tonnellate (+4,5%) e general cargo a 3.125.384 tonnellate (+7,2%). All’interno di quest’ultimo, spiccano il traffico containerizzato con 1.040.883 tonnellate (+3,3%), il ro-ro con 1.572.293 tonnellate (+6,9%) e le altre merci varie con 512.208 tonnellate (+17,4%). I rotabili movimentati sono stati 41.036 unità (+7,9%).
Il traffico container ha raggiunto 79.978 TEU, in crescita del 4,9%, mentre il trasporto ferroviario conferma il trend positivo: 248 treni (+15,8%), 3.095 carri (+19,5%) e 154.704 tonnellate complessive (+22,2%), di cui 102.151 tonnellate containerizzate (+21%).
In calo, invece, il traffico crocieristico, che si ferma a 11.092 passeggeri (-59%).

“Sono dati molto soddisfacenti – ha commentato il presidente dell’AdSp, Bruno Pisano – che dimostrano la capacità di tenuta dei porti della Spezia e Marina di Carrara, nonostante le difficoltà poste dagli attuali scenari geopolitici e socioeconomici. Abbiamo migliorato i volumi del 2024, dove la crescita era già stata significativa. In particolare, la sempre eccellente percentuale di trasporto su ferro conferma che il nostro sistema è tra i più avanzati in Italia, al pari di alcuni scali nordeuropei, a testimonianza dell’impegno dell’Autorità nello sviluppo dell’intermodalità”.
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