Le risorse finanzieranno sette interventi strategici nei porti di Ancona, Ortona e Pesaro. Carloni: “Opere indispensabili per la crescita del sistema portuale e dei territori”
ANCONA – Arriva il via libera del Cipess al rifinanziamento di 106 milioni di euro destinati all’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Centrale. Le risorse, previste dal Decreto interministeriale Mims-Mef n. 52 del 2022, saranno utilizzate per realizzare sette interventi infrastrutturali considerati strategici per lo sviluppo degli scali di Ancona, Ortona e Pesaro. Il parere favorevole è stato espresso dal Comitato interministeriale, nell’ambito del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che assegna complessivamente circa 357,6 milioni di euro del Fondo per le infrastrutture portuali destinati ai principali porti nazionali. Il rifinanziamento per l’AdSp del Mare Adriatico Centrale era stato anticipato dal viceministro Edoardo Rixi durante la sua recente visita ad Ancona.

La quota destinata all’AdSp consentirà di riattivare una serie di opere già programmate. Nel porto di Ancona saranno finanziati l’approfondimento dei fondali della banchina 26 e delle altre banchine commerciali, intervento per il quale è già pronta l’aggiudicazione definitiva, la demolizione parziale del Molo Nord con la regolarizzazione dei fondali, finalizzata a migliorare la sicurezza della navigazione in ingresso al porto, e il banchinamento del Molo Clementino, infrastruttura ritenuta strategica per l’ormeggio delle grandi navi da crociera e per lo sviluppo del traffico passeggeri.
Per il porto di Ortona sono invece previsti il potenziamento della banchina di Riva, la ristrutturazione del Molo Martello e ulteriori interventi destinati ad aumentare la capacità operativa dello scalo. A Pesaro saranno infine ripristinate le risorse necessarie alla realizzazione della vasca di colmata, opera propedeutica alle future attività di dragaggio del porto.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Centrale, Mirco Carloni, che ha sottolineato il lavoro congiunto svolto dal Governo e dalle istituzioni territoriali per recuperare i finanziamenti. “Grazie alla sinergia operativa del ministro Matteo Salvini, del viceministro Edoardo Rixi, del ministro Giancarlo Giorgetti, del sottosegretario Lucia Albano e del sottosegretario Alessandro Morelli, insieme alla costante attenzione del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dell’assessore regionale Francesco Baldelli Bugaro, possiamo riprendere il percorso di opere indispensabili per la crescita del sistema portuale”, ha dichiarato Carloni.
Secondo il presidente dell’AdSp, gli scali del Mare Adriatico Centrale, inseriti nella programmazione nazionale della portualità, dispongono di importanti prospettive di sviluppo grazie alla loro posizione strategica nell’Adriatico e nel Mediterraneo. L’obiettivo, ha concluso, è trasformare questi investimenti in nuove opportunità di crescita economica, occupazionale e turistica per i territori interessati, attraverso la collaborazione tra istituzioni, comunità portuale e operatori del cluster marittimo.
Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica