Confronto su infrastrutture e sviluppo dei porti
ANCONA – Un incontro dedicato ai principali dossier della portualità nazionale e alle priorità di sviluppo degli scali dell’Adriatico centrale. È quello che si è svolto nella sede dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale tra il neo presidente di Assoporti, Roberto Petri, e il presidente dell’Ente, Vincenzo Garofalo. La tappa di Ancona rientra nel ciclo di visite istituzionali avviato da Petri presso le Autorità di sistema portuale italiane per conoscere direttamente le specificità dei territori e le esigenze operative degli scali. Quella marchigiana rappresenta la seconda visita, dopo l’incontro della scorsa settimana a Cagliari.
Nel corso del confronto, Petri e Garofalo hanno approfondito i temi di maggiore attualità per il settore, con particolare riferimento alla programmazione infrastrutturale, all’organizzazione dei servizi portuali e al ruolo dei porti nello sviluppo economico dei territori. Garofalo ha illustrato al presidente di Assoporti le attività in corso e quelle in programma nei sette porti di competenza dell’AdSp: Ancona-Falconara Marittima, Pesaro, San Benedetto del Tronto nelle Marche, Pescara, Ortona e Vasto in Abruzzo.

Tra gli interventi principali figurano l’ammodernamento delle banchine e dei piazzali, indispensabili per garantire l’operatività degli scali, la realizzazione dei dragaggi, nonché la riorganizzazione degli spazi e dei servizi in funzione delle esigenze del traffico passeggeri e commerciale e delle imprese portuali. Il presidente Garofalo ha ricordato come, nel corso del suo mandato, l’Autorità abbia avviato investimenti infrastrutturali per complessivi 81,8 milioni di euro, tra finanziamenti nazionali e risorse proprie.
Un capitolo rilevante riguarda anche le opere finanziate dal PNRR, che nei porti dell’Adriatico centrale ammontano a circa 38,5 milioni di euro, destinate a interventi di sostenibilità ambientale, digitalizzazione e miglioramento dell’efficienza dei servizi. Prioritaria, per l’Ente, resta inoltre la redazione e l’aggiornamento dei Piani regolatori portuali, successivamente all’approvazione, nell’aprile 2024, del primo Documento di programmazione strategica di sistema portuale. Un atto che mira a rafforzare l’economia marittima dei sette scali, con attenzione alle opportunità per la cantieristica, al rapporto con le comunità locali e al contributo dei porti alla crescita del turismo.
“La visita del presidente Petri, che ringrazio per questo incontro, è una preziosa occasione di confronto sul ruolo e sui compiti dell’Ente nel panorama portuale nazionale e internazionale – ha dichiarato Vincenzo Garofalo – oltre che un’opportunità per promuovere una collaborazione sempre più fattiva all’interno di Assoporti. Il sistema portuale dell’Adriatico centrale è un riferimento per l’economia di Marche e Abruzzo, un soggetto vitale che genera lavoro, occupazione e sviluppo”.
Sulla stessa linea Roberto Petri, che ha ribadito l’impegno dell’Associazione nel supportare le Autorità di Sistema portuale: “Come già evidenziato nella precedente visita istituzionale, confermo l’impegno mio personale e di Assoporti nel raccogliere le istanze dei territori per offrire il massimo sostegno alle Adsp. Ad Ancona, con il presidente Garofalo, abbiamo approfondito numerosi temi: il dialogo e il confronto sono fondamentali, soprattutto in questa fase di profonda trasformazione del comparto portuale”.
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