AdSp quattro via libera alla Camera; ma solo Paroli è ufficiale

Fonte parlamentare al Messaggero Marittimo: “Solo Matteo Paroli ha completato l’iter. Gli altri rinviati, forse si chiude martedì”

paroli

ROMA – Sullo scacchiere delle nuove presidenze delle Autorità di Sistema Portuale, il Parlamento ha mosso pochi pezzi e con estrema cautela. Secondo quanto appreso da Il Messaggero Marittimo da una fonte autorevole della camera, nella seduta odierna della Commissione Trasporti della Camera sono stati espressi i voti per quattro candidati: Bari, Civitavecchia, Genova e La Spezia.

Ma a oggi, l’unico nome ufficialmente confermato — perché approvato sia alla Camera che al Senato — è quello di Matteo Paroli per Genova, già Segretario Generale dell’Autorità portuale labronica e figura tecnica di riconosciuto equilibrio. Paroli ha dunque completato l’intero iter procedurale e può considerarsi pienamente insediato.

Tutti gli altri candidati, pur avendo ottenuto un primo voto, restano in attesa del secondo passaggio istituzionale, oppure sono stati rinviati direttamente alla prossima settimana, verosimilmente a martedì 23 luglio. Tra questi anche il nome di Davide Gariglio, proposto per Livorno, la cui designazione — come confermano le nostre fonti — “è ancora sospesa per questioni tecnico-politiche”.

“La volontà sarebbe quella di chiudere tutto martedì prossimo – spiega la fonte parlamentare al Messaggero Marittimo – ma resta un certo nervosismo tra i gruppi. Le pressioni territoriali sono forti, ma non tutto è ancora allineato”.

Il processo, iniziato con ritardo e già segnato da tensioni tra Governo e opposizioni, evidenzia una gestione rallentata che mal si concilia con l’urgenza del sistema portuale, in attesa di nuove guide operative su progetti PNRR, ZES, riforme normative e politiche infrastrutturali.

A oggi, Genova è l’unico porto italiano ad avere un presidente pienamente operativo. Tutti gli altri restano in una terra di mezzo istituzionale, con commissari in proroga e dossier in sospeso. In un settore che vive di rapidità, coordinamento e visione, questo stallo rischia di trasformarsi in un freno strutturale.

Il Messaggero Marittimo proseguirà con aggiornamenti quotidiani, in attesa che l’intero mosaico delle presidenze trovi finalmente una composizione definitiva.

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Tags: Porti
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