Il Direttore per l’export Forte: “Rafforzata la nostra presenza in 29 Paesi”
LA SPEZIA – L’Africa si conferma un’area strategica per lo sviluppo internazionale delle imprese italiane, e l’Agenzia ICE è pronta a giocare un ruolo da protagonista in questo processo. È quanto ha evidenziato Maurizio Forte, Direttore centrale per i settori dell’export di ICE, intervenuto a margine dell’evento “A Bridge to Africa” ospitato a La Spezia.
Nel suo intervento, Forte ha sottolineato come l’impegno dell’Agenzia nel continente africano non sia una novità, ma una direttrice consolidata che negli ultimi anni ha conosciuto un’accelerazione significativa. “Tradizionalmente ICE opera in maniera importante in Africa – ha spiegato – ma questa attività si è ulteriormente rafforzata grazie alla spinta del Piano Mattei”.
Un rafforzamento che si traduce innanzitutto in una presenza più capillare sul territorio. Oggi, infatti, l’Agenzia è attiva in ben 29 Paesi africani, con una rete di uffici che supporta le imprese italiane nei processi di internazionalizzazione. Parallelamente, cresce anche l’impegno sul fronte promozionale: per il 2026 sono previste circa 100 iniziative dedicate, a conferma di una strategia sempre più strutturata e orientata ai risultati.
Un altro elemento chiave è rappresentato dall’intenso lavoro di matchmaking e networking. Ogni anno ICE porta in Italia circa 1.000 operatori africani, coinvolgendoli nelle principali fiere internazionali del Paese e favorendo l’incontro diretto con le aziende italiane in tutti i settori merceologici. Un flusso che contribuisce a consolidare relazioni commerciali e a creare nuove opportunità di business.
Non meno rilevante è il supporto diretto alle imprese italiane: sono oltre 2.100 ogni anno quelle che si rivolgono alla rete ICE in Africa per avviare o sviluppare attività di export, commercio e investimento. Un dato che testimonia il crescente interesse del sistema produttivo nazionale verso il continente.
Dal punto di vista economico, l’Africa rappresenta oggi il 3,2% dell’export italiano, una quota ancora contenuta ma in costante crescita. In questo scenario, il Nord Africa emerge come area di riferimento strategico: con oltre il 70% delle esportazioni italiane dirette nel continente, si configura come il principale hub commerciale e geopolitico per le imprese italiane.
“In prospettiva – ha concluso Forte – l’Africa, e in particolare il Nord Africa, rappresenta un mercato con ampi margini di sviluppo. Il nostro compito è accompagnare le aziende italiane in questo percorso, rafforzando strumenti, presenza e opportunità”.
Un impegno che si inserisce in un contesto più ampio di rilancio delle relazioni economiche tra Italia e Africa, dove istituzioni e imprese sono chiamate a costruire un modello di cooperazione sempre più solido e duraturo.
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