Bisogna anche connettere le aree produttive dell’isola agli assi principali
PALERMO - “In Sicilia avere l’Alta velocità ferroviaria, la chiusura dell’anello autostradale e l’attraversamento stabile del ponte sullo Stretto di Messina non sarebbe sufficiente a superare il gap di mobilità, se poi le aree produttive dell’isola nel loro complesso non venissero connesse agli assi principali e le merci non potessero raggiungere rapidamente e agevolmente porti, aeroporti e terminal intermodali”.
Una situazione che comporterebbe anche il fallimento delle Zone economiche speciali, nate per convincere imprenditori nazionali ed esteri a investire in Sicilia usufruendo di incentivi per ridurre i costi di produzione e gestione.
È quanto emerge dal Piano strategico per le Infrastrutture, realizzato da Unioncamere Sicilia in sinergia con il sistema delle Camere di commercio iso...
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