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Autotrasporto

Anita contesta gli aumenti dei pedaggi autostradali

ROMA – Anche Anita, l’Associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di autotrasporto merci e logistica, contesta gli aumenti autostradali decisi per il 2018, su gran parte delle autostrade italiane.

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ROMA - Anche Anita, l’Associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di autotrasporto merci e logistica, contesta gli aumenti autostradali decisi per il 2018, su gran parte delle autostrade italiane. A tal proposito, il presidente Thomas Baumgartner, ha dichiarato: «Non capiamo come in momenti di aumenti dei traffici autostradali e quindi delle frequenze di percorrenza, con conseguenti aumenti automatici dei ricavi per le società autostradali, si possa concedere aumenti di pedaggi che vanno fino al 13,91% (Milano Serravalle Milano Tangenziali). In periodi di inflazione quasi a zero e di aumenti dei traffici con manutenzioni costanti e minori spese di personale per l’uso sempre più frequente dei Telepass, non si comprende come mai le società autostradali debbano avere bisogno di incrementare i pedaggi». Il costo dei pedaggi autostradali incide per circa il 12% sui costi gestione di un mezzo pesante e i nuovi incrementi si riverseranno inevitabilmente sui noli del trasport...
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Autotrasporto

Uggè sulla circolazione dei Tir in Austria

”Il contingentamento di 300 mezzi all’ora può creare una situazione esplosiva”

Vezio Benetti

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Austria
ROMA - In Austria è scattato il contingentamento della circolazione dei mezzi pesanti, che consente il passaggio al Brennero di soli 300 veicoli ogni ora e rallenta notevolmente il rientro di molti operatori italiani. Si è formata una colonna di oltre 20 kilometri di automezzi pesanti che determina più inquinamento e, in considerazione dei tempi di guida consentiti ai conducenti degli automezzi, ritarda e danneggia l’intero ciclo di attività legate al trasporto. In quattro ore gli automezzi hanno percorso 17 chilometri di strada. “Quanto attuato dal governo austriaco - sottolinea il vice presidente di Conftrasporto e di Confcommercio, Paolo Uggè - è contrario alle normative europee, come già riconosciuto dalla Commissaria ai trasporti Violeta Bulc e dal portavoce della Commissione trasporti Ue. Il contingentamento che l’Austria introduce limita il diritto della libera circolazione e penalizza l’intero sistema produttivo italiano. Nonostante questi pronunciamenti delle Autorità co...
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Autotrasporto

Sull’autotrasporto maggiori costi per 1,2 miliardi/anno

Trasportounito ha illustrato dati che testimoniano uno stato di emergenza

Vezio Benetti

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autotrasporto
ROMA - Autotrasporto italiano in ginocchio, gravato da un conto spese letteralmente esploso per oltre 1,2 miliardi in più all’anno. A illustrare i dati che testimoniano uno stato di emergenza nazionale è Trasportounito, Associazione di rappresentanza delle imprese di autotrasporto, che ha compiuto un’analisi delle principali voci di costo, specie di quelle derivanti dall’incertezza ormai endemica sui tempi di pagamento dei servizi di trasporto resi dalle imprese del settore, nonché della possibilità di ottenere effettivamente questi pagamenti, senza ricorrere all’onere aggiuntivo dell’assistenza legale. Secondo Trasportounito ciascun veicolo industriale, che trasporta merci per conto terzi sulle strade italiane, risulta gravato da un incremento complessivo dei costi pari a 4.092 euro su base annua. Per una bolletta totale di oltre 1,2 miliardi di euro. Nella lista dei rincari, in gran parte ad andamento variabile e quindi imprevedibili, figurano il costo del gasolio (+ 6% rispett...
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Autotrasporto

Autotrasporto con freno a mano tirato, 900 imprese in meno

I dati pubblicati in uno studio della Confartigianato Sardegna

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autotrasporto
Secondo un'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, su dati Istat, il settore autotrasporto vive nell'incertezza. Questa è la situazione, in un decennio sono scomparse 873 imprese e 3mila addetti. Automezzi vetusti, concorrenza sleale, poca competitività e svantaggio geografico. In attività 2.200 realtà: 1.700 sono artigiane. Le criticità delle rotte tra Sardegna e Corsica e l’attesa per il bando regionale di continuità. In Sardegna, da ormai un decennio, l’autotrasporto viaggia con il freno a mano tirato. “Il parco mezzi vetusto, il crollo della domanda, i costi di esercizio record, l’abusivismo, la concorrenza sleale praticata dai vettori stranieri, i pagamenti sempre più dilatati nel tempo – afferma Giovanni Mellino, Presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna – il tutto unito alla cronica carenza di infrastrutture e alla condizione geografica, ne hanno fiaccato la tenuta”. Secondo un’elaborazione ...
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