Paolo Pandolfo eletto vicepresidente di Assologistica. Rinnovato il direttivo con Paolo Guidi presidente nazionale
MILANO – Paolo Pandolfo, vicedirettore di Interporto Padova, è stato eletto vicepresidente nazionale di Assologistica nel corso dell’Assemblea generale dell’associazione svoltasi questa mattina a Milano. L’appuntamento ha segnato il rinnovo del direttivo e l’avvicendamento alla presidenza, con Paolo Guidi che succede a Umberto Ruggerone dopo due mandati alla guida dell’organizzazione che rappresenta il sistema delle imprese della logistica in Italia.
Guidi, attuale Amministratore Delegato di CMA CGM Italy, porta alla presidenza di Assologistica un profilo manageriale di lungo corso, costruito in oltre vent’anni di esperienza nella supply chain e nella logistica, maturata in contesti industriali e operativi di rilievo nazionale e internazionale. Un passaggio di testimone che si inserisce in una fase delicata per il comparto,
chiamato a rafforzare il proprio ruolo strategico a supporto dell’economia e dei mercati.
Accanto al nuovo presidente, l’assemblea ha definito una squadra di vicepresidenti che riflette la pluralità del settore logistico. In questo quadro, l’elezione di Paolo Pandolfo assume un valore simbolico e operativo, portando all’interno del vertice associativo la voce del sistema interportuale, snodo sempre più centrale nell’organizzazione delle catene logistiche e nei processi di intermodalità.
Nel commentare la sua nomina, Paolo Guidi ha sottolineato come il sistema logistico italiano sia chiamato a “giocare un ruolo sempre più strategico nello sviluppo del sistema economico nazionale”, ribadendo l’impegno a rafforzare il ruolo dell’associazione, sostenere l’innovazione e favorire una crescita sostenibile del comparto. “Abbiamo bisogno che il sistema logistico funzioni come un’industria a supporto della committenza e dei mercati”, ha affermato il neo presidente.
Dal canto suo, Pandolfo ha ringraziato l’assemblea per la fiducia accordata, evidenziando la volontà di lavorare in sinergia con il presidente e con gli altri vicepresidenti per valorizzare un settore “fondamentale per l’economia e quindi per il futuro del Paese”. Tra le priorità indicate dal nuovo vicepresidente figurano il mantenimento di un’attenzione costante delle istituzioni sul ruolo dei terminal terrestri, la gestione del comparto dell’immobiliare logistico anche sotto il profilo della pianificazione territoriale e il tema, sempre più centrale, della logistica urbana sostenibile. “C’è tanto da fare – ha concluso – e come Associazione non ci tireremo indietro nel rappresentare gli interessi di tutte le imprese del settore, dalle più grandi alle più piccole”.
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