Il presidente Giani: “Sostegno concreto allo sviluppo delle infrastrutture”
FIRENZE – La Regione Toscana ha assegnato le risorse necessarie per l’attuazione del Piano triennale delle attività 2026-2028 dell’Autorità Portuale Regionale, l’ente incaricato della gestione dei quattro porti commerciali di interesse regionale: Viareggio, Isola del Giglio, Porto Santo Stefano e Marina di Campo. Lo stanziamento consentirà di assicurare la continuità delle attività operative e amministrative dell’Autorità, oltre a finanziare una serie di interventi strategici destinati a migliorare l’efficienza e la sicurezza delle infrastrutture portuali e delle vie navigabili interne.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sottolineato il ruolo centrale svolto dall’Autorità Portuale Regionale nella gestione quotidiana e nella pianificazione strategica degli scali di competenza. “L’Autorità Portuale Regionale si occupa della gestione quotidiana e strategica dei porti commerciali di Viareggio, Porto Santo Stefano, Isola del Giglio e Marina di Campo – ha dichiarato Giani –. La Regione sostiene la funzionalità e lo sviluppo di queste infrastrutture investendo sia sul loro potenziamento sia sulla manutenzione. Sono soddisfatto del lavoro svolto dall’Autorità e ritengo che, grazie alle risorse autorizzate, potrà continuare a operare efficacemente anche nei prossimi anni”.
L’assessore regionale alle infrastrutture, Filippo Boni, ha evidenziato come i fondi stanziati permetteranno di garantire sia la gestione ordinaria sia la realizzazione di interventi indispensabili per la piena operatività degli scali. Tra le attività previste figurano il dragaggio dei fondali, la manutenzione e la messa in sicurezza delle banchine, oltre alla gestione delle vie navigabili interne. Interventi che, secondo l’assessore, rivestono un’importanza crescente in un contesto in cui le infrastrutture portuali e i collegamenti via acqua assumono un ruolo sempre più strategico per l’economia e la mobilità del territorio.
Per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 la Regione ha previsto uno stanziamento articolato su diverse voci di spesa. In particolare, saranno destinati 1,35 milioni di euro annui alla gestione delle aree portuali e al funzionamento dell’Autorità, di cui 850 mila euro per la gestione ordinaria e 500 mila euro per le attività dell’ente. A questi si aggiungono 385 mila euro all’anno per la manutenzione ordinaria del Canale Burlamacca e 2,5 milioni di euro destinati agli investimenti nei quattro porti amministrati dall’Autorità Portuale Regionale. Ulteriori 300 mila euro annui saranno impiegati per le attività connesse alla navigazione nel tratto livornese del Canale dei Navicelli, comprese le operazioni di dragaggio dei sedimenti nell’attraversamento dello Scolmatore d’Arno e il servizio di movimentazione delle porte vinciane.
Per quanto riguarda le spese correnti relative ai singoli porti, sono stati stanziati complessivamente 850 mila euro all’anno, ripartiti tra Viareggio (620 mila euro), Porto Santo Stefano (130 mila euro), Isola del Giglio (50 mila euro) e Marina di Campo (50 mila euro).
Con queste risorse la Regione punta a consolidare il ruolo dei porti regionali come infrastrutture fondamentali per i collegamenti marittimi, il turismo, la pesca e le attività economiche dei territori costieri toscani.
Progetto per il passaggio del Canale dei Navicelli e Bocca d’Arno all’Autorità Portuale Regionale
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