Anteprima mondiale per il nuovo flybridge del cantiere, che amplia la presenza al Cannes Yachting Festival con Magellano 27M, Seadeck 9 e Grande 44M
CANNES – Azimut sceglie il Cannes Yachting Festival 2026 per presentare in anteprima mondiale il nuovo Fly 70, modello che interpreta in chiave contemporanea la tradizione dei flybridge del cantiere italiano. La novità si inserisce in una delle presenze più importanti mai organizzate da Azimut alla rassegna francese, dove sono esposti anche Seadeck 9, Magellano 27M e Grande 44M. Il Fly 70 nasce dall’incontro tra il design degli esterni firmato Alberto Mancini e gli interni progettati da Fabio Fantolino, già coinvolti nello sviluppo di altri modelli della gamma Fly. L’obiettivo è combinare sportività, eleganza e vivibilità, con una concezione dello yacht sempre più orientata alla convivialità e al rapporto diretto con il mare.
Il progetto si sviluppa attorno a tre elementi principali. Il pozzetto, pensato come una vera terrazza sull’acqua, può ospitare fino a otto persone a pranzo ed è disponibile nella configurazione Terrace Cockpit, con vista libera verso il mare, oppure Beach Cockpit, che attraverso un sistema mobile elimina la barriera dello specchio di poppa trasformando l’area in un solarium a filo d’acqua.
Al centro della vita all’aperto c’è poi il flybridge, organizzato in tre zone: prendisole di prua, dinette centrale con bar e area poppiera libera, personalizzabile con arredi indipendenti. A proteggere gli spazi interviene un caratteristico hard top in vetroresina, sviluppato attorno al rollbar.
Anche il main deck è stato progettato per favorire continuità e convivialità. La zona living e quella pranzo dialogano senza interruzioni visive, mentre materiali e arredi di alta gamma definiscono gli ambienti. Sul ponte inferiore trovano posto quattro cabine, con la suite armatoriale collocata a centro barca e caratterizzata da un disegno basato su linee diagonali e finiture in marmo.
Sul piano tecnico, il Fly 70 sfrutta ampiamente la fibra di carbonio nell’ambito della Carbon Tech Generation e adotta una doppia motorizzazione Volvo IPS 1350, che consente di raggiungere una velocità massima di circa 31 nodi.
Tra le principali novità del modello figura anche l’applicazione di Azimut Silent Technology – Pure, programma sviluppato dal cantiere attraverso il proprio Laboratorio interno di Tecnologia Applicata.
Sul Fly 70 debutta in particolare un sistema di trattamento dei gas di scarico che combina silenziatore, elementi ceramici e catalizzatore per gli ossidi di azoto. Secondo i dati forniti dal cantiere, la soluzione consente di ridurre del 95% le emissioni di particolato e di dimezzare la pressione sonora, con un abbattimento della rumorosità superiore a 5 dBA.
Il Fly 70 è affiancato a Cannes da tre modelli che rappresentano altrettante direzioni della strategia Azimut.
Il Magellano 27M prosegue la filosofia della gamma crossover, unendo caratteristiche da trawler e design italiano. Il progetto degli esterni è di Jarkko Jämsén, mentre gli interni sono firmati da AMDL CIRCLE e Michele De Lucchi.
Con il Seadeck 9, Azimut punta invece sulla vita all’aperto attraverso la “Fun Island”, un sistema di terrazze a contatto con l’acqua dominato da una piscina trasparente. Il modello integra inoltre la tecnologia Mild Hybrid per ridurre rumore ed emissioni durante le soste in rada.
Infine, il Grande 44M rappresenta la nuova ammiraglia del cantiere. Il superyacht a quattro ponti introduce un intero ponte riservato all’armatore e abbina alla tecnologia Mild Hybrid una carena dotata di Hull Vane® foil technology, con l’obiettivo di migliorare efficienza e comfort durante la navigazione.
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