Bonus gasolio 2026, al via le domande: 386,2 milioni per l’autotrasporto

Dal 1° al 15 Settembre le imprese possono richiedere il credito d’imposta per i maggiori costi del carburante sostenuti tra Marzo e Agosto

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ROMA – Il bonus gasolio 2026 entra nella fase operativa. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 301 del 28 agosto 2026, che definisce criteri e modalità per l’erogazione del credito d’imposta destinato alle imprese dell’autotrasporto per compensare i maggiori costi sostenuti nell’acquisto di carburante. La misura mette complessivamente a disposizione 386,2 milioni di euro e, soprattutto, apre una finestra temporale molto precisa: le domande possono essere presentate dal 1° Settembre fino alle ore 23:59 del 15 Settembre 2026.

Quanto vale il credito d’imposta

Il beneficio può arrivare fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio nel periodo compreso tra 1° Marzo e 31 Agosto 2026. Il calcolo viene effettuato confrontando il prezzo effettivamente pagato dall’impresa con il valore di riferimento individuato per il mese di Febbraio 2026. Il prezzo medio stabilito dal MASE è pari a 1,39415 euro al litro, al netto dell’Iva. È importante chiarire un punto: non viene riconosciuto il 70% dell’intero costo del carburante. Il credito riguarda esclusivamente la quota di maggior costo rispetto al prezzo di riferimento di Febbraio. L’estensione del periodo agevolabile fino ad Agosto rappresenta una delle modifiche intervenute nel corso dell’iter della misura e porta a sei i mesi complessivamente considerati.

Chi può beneficiare della misura

Il credito è destinato alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia che svolgono trasporto di merci per conto terzi e utilizzano veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, appartenenti alle classi ambientali Euro V ed Euro VI. Il provvedimento disciplina inoltre il credito relativo all’HVO, ricompreso nella misura. La richiesta dovrà essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, inserendo i dati relativi agli acquisti effettuati tra Marzo e Agosto 2026.

La concessione del credito non sarà automatica con la semplice trasmissione dell’istanza. Il MIT dovrà effettuare i controlli previsti, verificando tra l’altro i requisiti dell’impresa, gli aspetti legati alla normativa antimafia e il rispetto delle disposizioni sul cumulo degli aiuti di Stato, anche attraverso il Registro nazionale degli aiuti di Stato. Al termine delle verifiche, il Ministero procederà con uno o più decreti di concessione e trasmetterà le relative informazioni all’Agenzia delle Entrate.

Come e quando utilizzare il credito

Il credito d’imposta riconosciuto potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. La compensazione dovrà avvenire entro il 31 Dicembre 2026 e non potrà in ogni caso superare l’importo effettivamente concesso dal MIT.

QUI IL COMUNICATO DEL MIT

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Tags: Autotrasporto, Economia
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