Botta: “Organico ridotto all’osso, si rischia blocco operativo”

ponte Morandi corrieri spediporto genova
GENOVA - “Siamo preoccupati che Roma abbia dimenticato che il porto di Genova oltre ad essere il più grande porto per numero di contenitori movimentati sia anche il più importante porto italiano per numero di verifiche e controlli alla merce”. Inizia così l'allarme lanciato da Giampaolo Botta, direttore generale di Spediporto a proposito del rischio di un blocco operativo nel caso in cui non dovesse arrivare un congruo numero di medici, veterinari e tecnici, a supporto dell’attuale organico “ormai ridotto all’osso”. Il direttore segnala che già adesso vengono segnalati ritardi e grossi disagi alle procedure di analisi e controllo. “Una funzione indispensabile e molto delicata: ad essere soggetti a controlli -spiega- sono le merci che finiscono sulla tavola degli italiani”. “Il problema -continua Botta- è romano, gli uffici Usmaf e Veterinario, dipendono dal ministero della Salute. Ad ...
Abbonati Effettua il login
Condividi l’articolo
Tags: Porti

Articoli correlati

Potrebbe interessarti

danimarca
Porti

Civitavecchia: visita dell’ambasciatore danese

CIVITAVECCHIA –  L’ambasciatore di Danimarca in Italia Anders Carsten Damsgaard è stato in visita all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale dove è stato ricevuto dal presidente Pino…
banchine elettrificate
Porti

Ancona: entro il 2026 banchine elettrificate

ANCONA – Il percorso intrapreso dai porti italiani per una transizione ecologica passa, tra l’altro, dall’elettrificazione delle banchine che permetterà alle navi attraccate di spegnere i motori. Ancona vede questo…

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica

Il nostro Podcast