Brexit: lobby per import da Usa senza standard Ue

commercio export
cepim
ROMA - Lobby ultraliberiste e ultraconservatrici dalle due sponde dell’Atlantico stanno dandosi segretamente da fare perché, una volta andata in porto la Brexit, la Gran Bretagna si liberi dai «lacci» imposti dall’Unione europea sulla sicurezza alimentare e farmaceutica, la protezione ambientale e sul trattamento degli animali, per aprire il mercato britannico ai prodotti americani: dagli Ogm al manzo agli estrogeni fino al pollo lavato col cloro. Lo scrive il britannico ”Guardian”, che cita un’indagine svolta dall’omg ambentalista Greenpeace. Quest’ultima parla di «attivismo senza precedenti» da parte di dieci ”think tank” di ultradestra, che comprendono gli americani Heritage Foundation e Cato Institute e il britannico Initiative for Free Trade (Ift). Gli standard di sicurezza assai diversi fra America e Europa avevano imposto un passo lentissimo ai negoziati per il trattato di libero scambio transatlantico Ttip sotto l’amministrazione Obama, prima che il tutto venisse gettato ...
Abbonati Effettua il login
Condividi l’articolo
Tags: Shipping

Articoli correlati

Potrebbe interessarti

fincantieri
Shipping

Fincantieri, Navis Sapiens premiata al Digital Innovation Forum 2026

Il progetto trasforma la nave in una piattaforma digitale intelligente e aggiornabile. Entro il 2030 l’obiettivo è estendere la soluzione a oltre 50 unità
CERNOBBIO – Fincantieri ottiene il Digital Innovation Award 2026 grazie a Navis Sapiens, l’ecosistema digitale sviluppato con Fincantieri Ingenium, joint venture tra Fincantieri NexTech e Accenture. Il riconoscimento è stato…
suez
Shipping

Federagenti, Paolo Pessina confermato alla presidenza

Rinnovato all’unanimità il mandato al presidente genovese. Al centro della nuova fase le tensioni geopolitiche e la riforma portuale
ROMA – Paolo Pessina è stato confermato alla presidenza di Federagenti, la Federazione nazionale degli agenti, raccomandatari marittimi e mediatori marittimi. La rielezione, votata all’unanimità dall’assemblea riunita al Boscolo Circo…

SSLNG, Soria: “Infrastrutture pronte, sviluppiamo la domanda”

Il DG di Assocostieri indica le priorità per rafforzare la filiera: incentivi autotrasporto, regole competitive per bunkeraggio marittimo e sostegno a logistica indipendente
ROMA – L’Italia dispone già delle infrastrutture necessarie per sviluppare una filiera dello Small Scale LNG (SSLNG), ma per trasformare gli investimenti realizzati in un sistema competitivo serve ora un’accelerazione…

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica

Iscriviti

Il nostro Podcast

bunkeroil banner