Il numero uno della Regione Schifani: “Una storia industriale da valorizzare e proiettare nel futuro”
PALERMO – Celebrare una delle pagine più significative della storia navale italiana e, allo stesso tempo, rilanciare con decisione sul futuro industriale della Sicilia. È questo il messaggio emerso dalla cerimonia dedicata alla storia e alle prospettive del cantiere navale di Palermo, sito produttivo di Fincantieri e principale polo industriale della città, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ad aprire l’evento è stato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che ha ricordato le radici storiche del cantiere, nato dalla lungimirante iniziativa pubblico-privata di Ignazio Florio, e ne ha sottolineato il valore strategico per l’economia regionale. “È una storia di successo industriale che va tutelata, ma soprattutto proiettata nel futuro”, ha affermato Schifani, ribadendo l’impegno della Regione nel sostenere il sito non solo attraverso le commesse, ma anche con investimenti strategici.

In particolare, il governatore ha evidenziato il ruolo centrale del bacino da 150 mila tonnellate, infrastruttura considerata decisiva per il consolidamento e lo sviluppo del cantiere. Un progetto sul quale – ha spiegato – sono impegnati congiuntamente Regione, Comune di Palermo, Autorità di Sistema portuale, Fincantieri e Governo nazionale. “La Sicilia cresce attraverso investimenti produttivi, sostegno alle imprese e all’innovazione, come dimostrano i risultati economici degli ultimi anni”, ha aggiunto Schifani, sottolineando la volontà di rafforzare ulteriormente la capacità produttiva del sito.

Nel corso della visita istituzionale, Schifani ha accompagnato il Capo dello Stato all’interno del cantiere, fino al Molo Martello, dove è ormeggiata la nave “Costanza I di Sicilia”, realizzata da Fincantieri e interamente finanziata dalla Regione. Il nuovo traghetto, che entrerà in servizio dalla prossima estate, è destinato a potenziare i collegamenti con Lampedusa, Linosa e Pantelleria, rafforzando la continuità territoriale e i servizi di trasporto marittimo con le isole minori.
Il Presidente Mattarella ha visitato le principali aree operative dello stabilimento, tra cui l’Area Scalo di costruzione, ricevendo dal direttore del cantiere Marcello Giordano una panoramica sulle attività in corso, inclusi i lavori sulla “Costanza I di Sicilia” e su Nave Tritone.
Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il presidente di Fincantieri Biagio Mazzotta, l’amministratore delegato e direttore generale Pierroberto Folgiero, oltre a rappresentanti dei lavoratori. A conclusione dell’evento, il Capo dello Stato ha rivolto un saluto ai presenti, suggellando una giornata che ha unito memoria storica e visione industriale.
Il cantiere navale di Palermo si conferma così non solo come simbolo dell’industria navale italiana, ma come asset strategico per lo sviluppo economico e produttivo della Sicilia, al centro di una strategia condivisa che guarda alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento della competitività nel Mediterraneo.
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