Riccardo Ricci, Head of Claims PCA Spa Consultive Broker analizza la questione
LIVORNO – Un nuovo contributo nella rubrica del Messaggero Marittimo “Scenari di Rischio”, a cura di Gavio Global Risk Solutions, che affronta con Riccardo Ricci, Head of Claims PCA Spa Consultive Broker la gestione dei sinistri nel trasporto merci, uno dei momenti più critici dell’intera catena logistica.
Un danneggiamento, uno smarrimento o un furto non incidono solo sul valore economico della merce, ma possono generare effetti ben più ampi: ritardi produttivi, perdita di clienti, tensioni commerciali e contenziosi complessi.
In questo contesto, decidere come agire conta frequentemente più dei soli profili di responsabilità.
Secondo un approccio sempre più diffuso tra i Claims Handler specializzati, la scelta tra trattare, recuperare o escalare un sinistro non è primariamente giuridica, bensì economico-strategica.
L’impianto giuridico-normativo resta lo strumento fondamentale, ma va analizzato in funzione di tempi, costi e probabilità di recupero effettivo.
In questi scenari, incassare subito una percentuale significativa del danno può risultare conveniente, soprattutto quando il vettore responsabile è partner ricorrente.
In un contesto simile l’obiettivo è massimizzare il recupero economico netto, attraverso l’azione assicurativa o la surroga, tenendo conto della solvibilità della controparte e dei limiti di responsabilità previsti dalle convenzioni internazionali (CMR, Hague-Visby, Montreal), della presenza di copertura RC vettoriale o P&I Club attivo e rapporto costi/benefici favorevole. Il recupero diventa razionalmente preferibile nei sinistri high value e quando esistono presupposti giuridici e probatori solidi.
Un errore ancora frequente è basare le decisioni esclusivamente sulla “ragione” giuridica.
I professionisti più strutturati adottano invece metriche come il Net Expected Recovery (NER), che combina importo del danno, probabilità di successo, costi legali e costo del tempo.
In altre parole: quanto recupero davvero, quanto mi costa e quando!
Nella prassi operativa i claims handler più strutturati classificano i sinistri entro 10 giorni, li suddividono per cluster di valore, rischio e complessità omogenei e applicano strategie differenziate: l’obiettivo è chiaro, scegliere se chiusura rapida per i casi a basso valore e alta complessità, promuovere azione mirata solo dove il ritorno atteso giustifica l’effort.
La gestione dei cargo claims si sta così evolvendo da reazione emergenziale a processo strutturato, finalizzato a proteggere valore economico, relazioni commerciali e posizionamento strategico; questo approccio consente di superare una visione reattiva del sinistro a favore di una gestione attiva del rischio, integrata con assicurazione, procurement e governance contrattuale.

Nel contesto attuale, caratterizzato da supply chain complesse e margini sempre più sottili, la gestione dei cargo claims richiede competenze tecniche, visione economica e disciplina decisionale.
Sapere quando trattare, quando recuperare e quando escalare non è solo una buona pratica di claims handling, ma un vero fattore competitivo.
Gavio Global Risk Solutions supporta in caso di sinistro le imprese di trasporto e logistica mettendo a disposizione un Team dedicato di professionisti del settore.
Il nostro Claims Handling Department, in caso di danno subito dalle merci trasportate, fornisce la massima assistenza tecnica e giuridica ai propri clienti, attraverso un protocollo operativo consolidato e soluzioni innovative, per ottenere un risarcimento celere ed equo.
L’assicurazione delle merci: essenziale (anche) nel trasporto marittimo
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