Il governo punta a contrastare possibili speculazioni sui prezzi di benzina e gasolio
ROMA – Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha deciso di convocare le principali compagnie petrolifere per un incontro previsto mercoledì prossimo a Milano, con l’obiettivo di affrontare il tema dell’aumento dei prezzi di benzina e gasolio. La decisione arriva dopo un confronto tra il ministro e i tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel corso del quale è stata evidenziata la presenza di possibili dinamiche speculative sui carburanti, con rincari ritenuti non pienamente giustificati e che stanno pesando su cittadini e imprese del trasporto.

In Italia l’aumento dei prezzi alla pompa ha riacceso il dibattito politico e quello delle associazioni dei consumatori. Il Codacons ha chiesto al governo un intervento immediato sulle accise, proponendo una riduzione di almeno 20 centesimi al litro per riportare i prezzi a livelli più sostenibili. L’associazione ha inoltre annunciato la preparazione di un esposto alle Procure della Repubblica per chiedere verifiche su eventuali manovre speculative sui prezzi al dettaglio di carburanti, energia e altri beni di largo consumo.
In questo scenario, l’incontro convocato dal MIT rappresenta il primo passo del governo per avviare un confronto diretto con le compagnie petrolifere e individuare misure rapide per contenere l’impatto del caro carburanti sull’economia nazionale.
Ok al rilascio coordinato di una quota delle riserve petrolifere di emergenza
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