Da Giugno ad Agosto corsi residenziali di vela, canoa e canottaggio a Sabaudia, Taranto, Ferrara e Belluno per giovani tra gli 8 e i 17 anni: aperte da oggi le iscrizioni
ROMA – Prende ufficialmente il via la stagione 2026 dei Centri nautici nazionali della Lega Navale Italiana, con l’apertura delle iscrizioni ai corsi estivi dedicati ai giovani tra gli 8 e i 17 anni. Da Giugno ad Agosto, quattro strutture distribuite lungo la penisola offriranno percorsi residenziali di vela, canoa e canottaggio, con un programma che coniuga formazione sportiva, educazione ambientale e vita comunitaria. I Centri nutici, che fanno capo alla Presidenza nazionale della LNI, organizzano corsi di avviamento e perfezionamento alla vela – incluso il windsurf – alla canoa e al canottaggio per ragazze e ragazzi dagli 8 ai 15 anni. Accanto all’attività di base, è previsto anche un percorso specifico per aspiranti aiuto istruttori, rivolto ai giovani tra i 16 e i 17 anni che abbiano già frequentato almeno due corsi propedeutici o possiedano competenze equivalenti certificate.
Le sedi operative coprono l’intero territorio nazionale: Belluno sul Lago di Santa Croce, Ferrara sul Lago delle Nazioni, Sabaudia sul Lago di Paola e Taranto, in località San Vito nel Mar Grande. Una distribuzione geografica che consente di valorizzare sia l’ambiente lacustre sia quello marino, offrendo un’esperienza formativa diversificata e immersiva.
La formula è residenziale: dodici giorni con pernottamento presso il Centro nautico, durante i quali gli allievi non solo praticano sport nautici ma approfondiscono anche temi quali meteorologia, conoscenza della fauna e della flora locali e nozioni di primo soccorso. Per la stagione 2026 sono disponibili complessivamente 1.400 posti. L’unico requisito richiesto è la capacità di nuotare o un adeguato livello di acquaticità.
Le attività si svolgono sotto la guida di istruttori qualificati e dello staff dei Centri nautici nazionali, in collaborazione con la Marina Militare e le federazioni sportive di riferimento. Un modello che punta a garantire qualità didattica, sicurezza e trasmissione dei valori marinareschi.

“I Centri nautici rappresentano il fiore all’occhiello della Lega Navale – ha dichiarato il presidente Donato Marzano – e rispondono alla nostra missione primaria: avvicinare i giovani al mare e agli sport nautici, educandoli ai valori della Carta dei Valori attraverso un’esperienza di sano divertimento in ambiente marino o lacustre”.
Il presidente ha inoltre sottolineato l’impegno dell’associazione per ampliare l’accessibilità dei corsi, anche a favore di giovani con disabilità, dopo le esperienze sperimentali avviate lo scorso anno a Sabaudia e Taranto con bambini affetti da patologie oncologiche e ragazzi con Sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico. Tra gli obiettivi strategici figura anche la progressiva riduzione dell’impatto ambientale delle attività, in linea con i principi di inclusione e sostenibilità che caratterizzano l’azione della LNI.
I turni e le modalità di iscrizione sono consultabili sul sito ufficiale della Lega Navale Italiana, mentre le procedure dedicate ai giovani con disabilità sono attualmente in fase di definizione e saranno comunicate nelle prossime settimane.
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