Al centro del confronto il potenziamento della ferrovia Pontremolese e una strategia condivisa per rafforzare i collegamenti tra porto, interporto e sistema produttivo
LA SPEZIA – Prosegue il percorso di collaborazione tra CEPIM – Interporto di Parma e l’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Orientale per consolidare il collegamento logistico tra l’Emilia-Romagna e il porto della Spezia. A fare il punto sull’attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto nel Giugno 2022 è stato un incontro istituzionale ospitato nella sede dell’Autorità portuale spezzina, promosso dal presidente dell’AdSP Bruno Pisano e dal presidente di CEPIM Gianpaolo Serpagli.
Al tavolo hanno preso parte anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Giacomo Giampedrone, il presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda, il presidente della Provincia della Spezia e sindaco Pierluigi Peracchini e il consigliere regionale Andrea Massari.

L’obiettivo condiviso è rafforzare i flussi di merci tra il porto ligure, l’Interporto di Parma e il sistema produttivo emiliano-romagnolo, puntando in particolare sul trasporto ferroviario e sulla sinergia tra le due Zone Logistiche Semplificate. Un ruolo strategico è attribuito al potenziamento della linea ferroviaria Pontremolese, considerata un’infrastruttura decisiva per migliorare l’efficienza dei collegamenti tra il Mar Ligure e la Pianura Padana.
Nel corso dell’incontro, l’AdSp ha manifestato la disponibilità a valutare un proprio contributo per incrementare la competitività della linea ferroviaria e sostenere la crescita del traffico merci su rotaia.
Le istituzioni coinvolte si sono date appuntamento a settembre, quando sarà definita una strategia condivisa finalizzata all’individuazione delle risorse necessarie per il completamento del tratto Parma-Vicofertile, tassello fondamentale del più ampio progetto di rilancio della Pontremolese.
Il potenziamento della linea, è stato evidenziato durante il confronto, produrrebbe benefici non soltanto per il comparto logistico. Un’infrastruttura ferroviaria più efficiente potrebbe infatti favorire nuovi investimenti, migliorare i collegamenti per i pendolari e contribuire allo sviluppo economico dei territori dell’Appennino attraversati dalla ferrovia.

“Il lavoro avviato quattro anni fa continua oggi a produrre risultati concreti – ha dichiarato il presidente di CEPIM, Gianpaolo Serpagli –. Abbiamo costruito relazioni solide e una visione condivisa tra istituzioni che hanno compreso come porto, interporto e ferrovia rappresentino elementi di un unico sistema logistico. Rafforzare gli scambi tra il porto della Spezia e l’Emilia-Romagna significa aumentare la competitività delle imprese, attrarre nuovi investimenti e creare opportunità di sviluppo per l’intero territorio. Da Settembre entreremo in una fase ancora più operativa, con l’obiettivo di trasformare questa collaborazione in interventi concreti e consolidare un asse logistico strategico tra il Mar Ligure e l’Emilia-Romagna”.
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