Cessate il fuoco tra Israele e Hamas: impatti sullo shipping internazionale

Gli Houthi potrebbero sospendere gli attacchi a Suez. La ripresa dei traffici e il possibile calo dei noli

houthi shipping mar rosso
cepim

GERUSALEMME - Dopo 15 mesi di sanguinosi scontri, Israele e Hamas hanno raggiunto un accordo che segna un’importante tregua nel conflitto che sta coinvolgendo il Medio Oriente. Un evento accolto con cauto ottimismo, anche dall’industria dello shipping, che guarda con speranza a una possibile de-escalation nella regione. L’accordo rappresenta un segnale incoraggiante anche per le rotte marittime nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, aree strategiche per il commercio globale ma da tempo minacciate dagli attacchi degli Houthi yemeniti contro navi mercantili legate a Israele. Il cessate il fuoco potrebbe infatti stoppare o comunque almeno ridurre temporaneamente le tensioni. Secondo esperti di sicurezza marittima, <s...

Abbonati Effettua il login
Condividi l’articolo
Tags: Shipping
logo laghezza settembre 2025

Articoli correlati

Potrebbe interessarti

confetra

L’allarme dei 18: lo shipping si sta spezzando

Dopo sessant’anni il CSG rompe il silenzio: 18 Paesi, Italia compresa, temono la frammentazione dell’ordine marittimo mondiale
ROMA – Per oltre sessant’anni il Consultative Shipping Group ha lavorato lontano dai riflettori, discutendo di libertà di navigazione, accesso ai mercati e concorrenza marittima senza quasi mai avere bisogno…
LogisticaShipping

Container, la congestione in Asia spinge i vettori verso Suez

Sogese prevede un graduale riequilibrio del mercato, con tariffe in calo ma ancora sopra i livelli pre-crisi
LIVORNO – Il mercato mondiale dei container sta entrando in una fase sempre più differenziata per singola rotta, con domanda, noli e capacità che evolvono in modo diverso tra Asia-Europa…

ZIM, Israele alza il muro contro Hapag-Lloyd

Gerusalemme alza il muro sull’offerta Hapag-Lloyd: tra sicurezza nazionale e capitali del Golfo, il dossier ZIM diventa geopolitico
GERUSALEMME – Quattro miliardi e duecento milioni di dollari non bastano per comprare una compagnia di navigazione quando, insieme alle navi, si rischia di comprare un pezzo della sovranità di…
Jadrolinija
Shipping

Jadrolinija, traffici stabili e piano per rinnovare la flotta

Nei primi otto mesi del 2026 trasportati 9,3 milioni di passeggeri e 2,8 milioni di veicoli. La compagnia croata punta a un programma di rinnovo fino a dieci navi
FIUME – La Jadrolinija archivia i primi otto mesi del 2026 con un andamento dei traffici sostanzialmente stabile, nonostante un contesto di mercato e geopolitico ancora complesso. La principale compagnia…

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica

Iscriviti

Il nostro Podcast

bunkeroil banner