“Responsabilità, professionalità e umanità”
CIVITAVECCHIA – “Ho atteso personalmente il primo imbarco sulla M/n Cristal di GNV prima di lasciare il porto di Civitavecchia. Volevo sincerarmi che una giornata complessa e una situazione potenzialmente molto delicata si fossero definitivamente avviate verso una conclusione positiva”.
A parlare è Gaudenzio Parenti, direttore generale di ANCIP, presente nello scalo di Civitavecchia fino alla ripresa delle operazioni di imbarco dei passeggeri e dei veicoli diretti a Tunisi, dopo la situazione che si era venuta a creare nelle ore precedenti.
“In qualità di direttore generale ANCIP, compresa immediatamente la potenziale delicatezza della situazione, ho ritenuto doveroso recarmi in porto e mettermi a disposizione, cercando, per quanto nelle mie possibilità e competenze, di contribuire a rasserenare il contesto e a favorire ogni utile interlocuzione.
Sono rimasto costantemente in contatto con il presidente della IX Commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda, con il viceministro Edoardo Rixi, con la sua segreteria e con il direttore generale competente per i porti, che ringrazio per la massima attenzione prestata e per essersi attivati attraverso ogni canale utile alla risoluzione della situazione. Da quanto appreso, la questione ha visto inoltre l’attivazione ai massimi livelli delle istituzioni italiane e tunisine, contribuendo al raggiungimento di una soluzione positiva.
Ed è proprio essendo stato presente in porto dall’inizio fino alla conclusione della vicenda -continua Parenti- che posso testimoniare direttamente l’eccellente risposta del sistema portuale e la capacità di istituzioni, autorità, imprese e operatori di collaborare concretamente nei momenti di maggiore difficoltà.
Desidero innanzitutto sottolineare la condotta esemplare dei dirigenti e di tutto il personale della Polizia di Frontiera, della Polizia di Stato e dei Reparti Mobili, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Protezione Civile. Una situazione estremamente delicata è stata affrontata con intelligenza, fermezza, grandissima professionalità e, soprattutto, con umanità. In circostanze come quella di oggi sono qualità che fanno realmente la differenza.
È altrettanto doveroso riconoscere che anche tra i passeggeri tunisini vi sono state donne e uomini che, comprendendo la complessità del momento, hanno collaborato responsabilmente con le Forze dell’ordine e con gli operatori, contribuendo concretamente a rasserenare gli animi e a riportare la situazione alla tranquillità. È giusto evidenziare anche il loro contributo.
Importantissimo è stato il lavoro del personale dell’Autorità di Sistema portuale, in particolare degli uffici Sicurezza e Lavoro Portuale, dell’Autorità Marittima e di tutti coloro che hanno operato incessantemente per garantire sicurezza e continuità alle attività dello scalo.
Va poi sottolineato il grande lavoro svolto dalla Compagnia Portuale Civitavecchia e dal presidente Scilipoti, che hanno immediatamente messo a disposizione tutto quanto potesse essere utile alla gestione della situazione, così come quello dell’impresa IPC e del presidente Lorenzo Palomba, impegnato direttamente e senza sosta nell’attività di mediazione e di interlocuzione con la società armatoriale.
Fondamentale anche il contributo di Port Mobility, PAS e dei Servizi Tecnico-nautici, con tutto il personale che, nonostante la complessità della giornata, ha continuato ad assicurare il proprio supporto alla sicurezza, alla viabilità e alla continuità delle attività portuali.
Naturalmente, auspico che nelle sedi competenti venga successivamente ricostruito e accertato quanto accaduto, individuando eventuali responsabilità e, soprattutto, le misure necessarie affinché situazioni analoghe non abbiano a ripetersi.
Oggi, però, credo sia giusto evidenziare innanzitutto ciò che ha funzionato, e bene.
Poteva essere una giornata molto diversa. Si è conclusa, invece, con donne, uomini e bambini tunisini finalmente in partenza che ringraziavano sorridenti le Forze dell’ordine e tutti noi che, ciascuno per la propria parte, avevano contribuito alla soluzione.
È questa, probabilmente, l’immagine più significativa della giornata: un porto che, di fronte a una situazione difficile, ha saputo fare sistema, con responsabilità, professionalità e umanità”.
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