L’interrogazione in Commissione trasporti della Camera
ROMA – Il sottosegretario al Mit Tullio Ferrante risponde in Commissione trasporti della Camera all’interrogazione posta da Luca Pastorino (MISTO-+EUROPA) a proposito della Relazione conclusiva sull’esito dei controlli effettuati sull’operato dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure occidentale.
Il sottosegretario apre sottolineando come la nuova governance dell’AdSp abbia assunto fin dal suo insediamento “un approccio improntato alla massima responsabilità istituzionale, nell’ottica di proseguire quanto già avviato dall’ultima gestione commissariale. Proprio in questa direzione si colloca il lavoro già avviato per dare piena attuazione alle misure correttive indicate dalla commissione ispettiva“.
Le parole di Ferrante mettono in evidenza come l’ente portuale genovese stia procedendo con determinazione nell’implementazione degli interventi necessari a recepire le osservazioni e i suggerimenti formulati: “Si tratta -dice- di un percorso che mira a rafforzare trasparenza, efficienza e correttezza amministrativa.
Tale attività ha evidenziato la necessità di rafforzare alcune misure organizzative e procedurali, successivamente integrate nel PIAO 2025-2027″.
In particolare viene evidenziato l’avvio dell’implementazione di un sistema gestionale unico per l’intero ciclo di vita delle concessioni demaniali marittime, sviluppato per fasi al fine di garantire continuità operativa e piena interoperabilità con i sistemi esistenti.
“Parallelamente -spiega- è in corso la definizione di una regolamentazione organica delle attività di vigilanza ispettiva, alla luce della recente revisione della struttura organizzativa che ha ridistribuito le funzioni ispettive tra Safety, Demanio e Security.”
Tra le misure adottate per rafforzare i meccanismi decisionali, si cita l’aggiornamento del Codice etico del comitato di gestione, con nuove disposizioni su riservatezza, indipendenza, conflitti di interesse e obblighi di segnalazione.
“In attuazione al codice dei contratti pubblici, l’Autorità ha approvato la procedura per la definizione del “Quadro Esigenziale” relativo alla programmazione delle opere. È stata avviata anche l’attività per disciplinare i rapporti con i portatori di interessi particolari”.
Sul piano organizzativo poi è stata approvata una nuova struttura dell’ente, che prevede, tra altro, un’unica direzione demaniale per garantire uniformità nelle procedure e una razionalizzazione delle funzioni digitali in un unico servizio dedicato.
“È prevista, inoltre, l’unificazione delle unità organizzative dedicate alla gestione di gare e contratti dell’ente, con la creazione di una specifica direzione, direttamente dipendente dal segretario generale e quindi resa funzionalmente autonoma dalle strutture che si occupano dell’esecuzione di lavori, servizi e forniture, in tal modo garantendo indipendenza, parità di trattamento procedurale degli operatori economici, segregazione di ruoli e funzioni.
Si evidenzia, inoltre, che l’Autorità ha avviato anche il percorso per ottenere la certificazione ISO 37001 sul sistema di prevenzione della corruzione, affidando a un operatore specializzato il supporto tecnico necessario”.
Parallelamente, Ferrante ricorda che la nuova governance ha confermato la volontà di mantenere un dialogo aperto, leale e costante con la magistratura, ritenendo la collaborazione tra istituzioni dello Stato un valore imprescindibile.
“Questa impostazione – fatta di rigore amministrativo, trasparenza e dialogo istituzionale – rappresenta la linea guida dell’azione dell’AdSp, che prosegue con fermezza nel percorso di miglioramento e adeguamento richiesto, nell’interesse del porto, del territorio e del Paese.
Infine, in ordine al tema della pubblicazione/ostensione della relazione conclusiva della commissione ministeriale, che si basa sulla disamina dei piani economici ed industriali delle imprese concessionarie, si rappresenta -spiega il sottosegretario- che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti assicura la piena disponibilità all’ostensione della documentazione, ove richiesta, nel rispetto delle disposizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi di cui alla legge n. 241 del 1990, ivi compresa la disciplina in materia di tutela della riservatezza e degli ulteriori interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti”.
Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica