“Una proroga necessaria per garantire tempi certi, tecnologie mature e un percorso di decarbonizzazione davvero sostenibile per il settore”
BRUXELLES - Il voto con cui il Parlamento europeo ha confermato il rinvio dell’ETS2 al 2028 ridisegna, almeno in parte, la traiettoria della transizione climatica applicata al trasporto stradale. Una scelta che segue la posizione espressa dal Consiglio il 5 novembre e che, per la filiera della logistica e dell’autotrasporto, rappresenta un momento di ossigeno in un percorso regolatorio che negli ultimi anni ha accelerato più della capacità operativa delle imprese.
Confetra accoglie con favore l’esito del voto, riconoscendolo come un segnale utile per imprese e famiglie chiamate a sostenere costi crescenti legati alla rivoluzione energetica. Il rinvio di un anno posticipa l’avvio del sistema di scambio delle emissioni a caric...
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