GENOVA - "No ad un Governo curatore fallimentare del Paese", così il Direttivo di Confetra Liguria, riunitosi ieri, rivendica una maggior attenzione da parte della politica verso le numerose vicende ancora ostacolano lo sviluppo dei trasporti e delle infrastrutture.
Come ha precisato il presidente Alessandro Laghezza: "Aspettiamo da quasi due anni la conclusione dell'ormai famigerato dossier autostrade. Praticamente non sappiamo chi e come gestirà il patrimonio infrastrutturale che garantisce l'accessibilità del primo porto d'Italia. Ma non sappiamo neanche quale assetto concessorio e produttivo avrà lo scalo, considerate le decisive procedure in corso di svolgimento ormai da mesi presso l'AdSp ed il Mit".
"E meno che mai - sottolinea il presidente di Confetra Liguria - abbiamo capito cosa voglia fare il Governo della piattaforma logistica nazionale e dei suoi protagonisti (non) realizzatori. Per non parlare dei tempi dei controlli e delle verifiche sulle merc...
A Milano le celebrazioni per i 100 anni della Federazione internazionale degli spedizionieri: il racconto dell’ ‘inviato’ Paolo Federici
Riflessioni a cura di Paolo Federici, fondatore di Fortune International di Milano MILANO – Cento anni di storia raccontano l’evoluzione della logistica internazionale, ma anche la trasformazione del ruolo dello spedizioniere. È questo…
Il delegato del Gruppo Torello guiderà per quattro anni i progetti per trasporti e logistica
ROMA – Trasformare il confronto tra giovani imprenditori in proposte concrete per il futuro del trasporto e della logistica. È questo l’obiettivo della nuova Sezione Giovani di ANITA, l’associazione aderente…
A Bologna la sperimentazione della tecnologia europea per automatizzare l’accoppiamento dei carri e rendere il trasporto ferroviario merci più digitale, sicuro ed efficiente
BOLOGNA – Parte da Bologna la sperimentazione italiana del Digital Automatic Coupling (DAC), la tecnologia destinata a modificare le modalità di composizione e gestione dei treni merci. FS Logistix e…
Cappa, Confetra: “Lavorare per il trasferimento delle materie prime, è essenziale”
TRIESTE – Per parlare in modo completo di porti è necessario prendere in considerazione anche le aree retrostanti, i cosiddetti retroporti. Aree che si candidano a diventare sempre più industriali.…
Il Work Plan ScanMed fissa RACCORDO al 2027 e Piattaforma Europa al 2030: la nuova capacità marittima passa prima dall’intermodalità
LIVORNO – Nel nuovo Work Plan ScanMed emerge il disegno infrastrutturale europeo per il nodo livornese: il piano quantifica in 922 milioni il costo della prima fase di Piattaforma Europa…
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