Congestion fee nei porti, Federlogistica apre al confronto

Il presidente Falteri: “Serve responsabilità collettiva e una regolazione strutturale”

ritardo
ROMA – Sul delicato tema dell'autotrasporto e dei crescenti tempi di attesa nei porti italiani, interviene in modo deciso Davide Falteri, presidente nazionale di Federlogistica, che lancia un messaggio chiaro: no a contrapposizioni sterili, sì al dialogo e alla corresponsabilità lungo tutta la filiera logistica. L’introduzione della congestion fee – la tariffa a carico degli autotrasportatori per compensare i disagi causati dal congestionamento nei terminal portuali – non deve essere vissuta come uno scontro tra categorie, sottolinea Falteri, ma come un'opportunità per rivedere, insieme, le regole di sistema. Per questo motivo, Federlogistica si propone di avviare un tavolo operativo che coinvolga tutti gli attori della logistica: armatori, terminalisti, spedizionieri, operatori logistici e autotrasportatori. <img class="s...
Abbonati Effettua il login
Condividi l’articolo
Tags: Autotrasporto
logo laghezza settembre 2025

Articoli correlati

margiotta

Potrebbe interessarti

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica

Iscriviti

Il nostro Podcast

bunkeroil banner