Contship s’impegna per la decarbonizzazione: a La Spezia in servizio trattore elettrico

Il mezzo sarà impiegato da Hannibal all’interno del terminal LSCT. L’investimento rientra nel progetto Green Ports del PNRR e nella strategia ESG del Gruppo

LA SPEZIA – Un nuovo passo verso la transizione energetica delle attività portuali. Il Gruppo Contship Italia ha introdotto il primo trattore elettrico presso il La Spezia Container Terminal (LSCT), aggiungendo un ulteriore tassello al percorso di innovazione tecnologica e sostenibilità avviato nello scalo spezzino. Il nuovo mezzo, a zero emissioni locali, sarà utilizzato da Hannibal per le attività di navettaggio interno al terminal e rappresenta un progetto pilota finalizzato a valutare la progressiva elettrificazione della flotta di trattori di banchina. L’obiettivo è ridurre le emissioni dirette di gas serra (Scope 1) generate dalle operazioni portuali, contribuendo al processo di decarbonizzazione delle attività del Gruppo.

L’impiego di trattori elettrici nei terminal container presenta caratteristiche particolarmente favorevoli. Operando all’interno di aree circoscritte e in prossimità delle stazioni di ricarica, questi mezzi consentono di ottimizzare i cicli di lavoro. Inoltre, le frequenti fasi di arresto e ripartenza permettono di sfruttare al meglio la frenata rigenerativa, migliorando l’efficienza energetica e riducendo i consumi durante le operazioni di movimentazione dei container.

Accanto ai benefici ambientali, il nuovo trattore garantisce anche vantaggi operativi. La riduzione della rumorosità e delle vibrazioni contribuisce infatti a migliorare le condizioni di lavoro degli operatori, aumentando sicurezza, comfort e produttività.

L’investimento è stato cofinanziato nell’ambito del progetto “Green Ports PNRR” attraverso un bando promosso dall’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Orientale. L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale “Porti verdi: interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti”, finanziato dall’Unione Europea tramite le risorse del Next Generation EU e finalizzato alla riduzione delle emissioni di CO₂ e al miglioramento della qualità dell’aria nelle aree portuali.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di modernizzazione avviato da Contship nello scalo spezzino, che comprende interventi di digitalizzazione dei processi, investimenti infrastrutturali e il progressivo rinnovamento delle attrezzature operative. Un percorso che punta a coniugare competitività, efficienza e sostenibilità, rafforzando il ruolo del porto della Spezia come laboratorio di innovazione per la logistica e il trasporto marittimo.

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LSCT: in banchina il primo trattore elettrico

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Tags: Porti
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