Il viceministro Rixi: “Garantita la tutela della continuità dei collegamenti marittimi e per le ricadute sulle compagnie di navigazione”
ROMA – Si è conclusa positivamente la vertenza che nelle ultime ore aveva creato tensioni nel principale scalo portuale francese di Marsiglia, con possibili ripercussioni sui collegamenti marittimi tra Italia, Francia, Corsica e Nord Africa. La crisi, causata da blocchi e agitazioni nel porto, era stata seguita con attenzione dalle autorità italiane per l’impatto sulle rotte di trasporto strategiche nel Mediterraneo occidentale. Secondo quanto riportato da fonti ufficiali, lo sciopero e le iniziative che avevano bloccato in parte le attività del porto sono stati revocati grazie a un intervento di coordinamento tra Roma e Parigi. Il ministro francese con delega ai Trasporti, Gabriel Attal ha dialogato con i rappresentanti italiani per ricondurre alla normalità i traffici marittimi. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, in stretto raccordo con Farnesina, Ambasciata italiana a Parigi e Consolato generale a Marsiglia, ha posto l’accento sull’importanza di ripristinare immediatamente le attività portuali evitando discriminazioni nei confronti degli operatori economici e delle compagnie di navigazione.

Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha rilasciato una nota in cui sottolinea come il dialogo istituzionale e la cooperazione europea siano stati fondamentali per evitare un deterioramento delle linee marittime. Secondo Rixi, questa collaborazione “ha consentito di scongiurare pesanti ripercussioni sui collegamenti marittimi strategici” e ha ribadito che infrastrutture portuali efficienti sono essenziali per l’integrazione commerciale e sociale nell’area euro-mediterranea.
La vertenza, che nelle giornate precedenti aveva attirato anche l’attenzione del MIT e del Consolato italiano, riflette un contesto di crescente mobilitazione dei portuali in Francia, spesso collegato a proteste sindacali più ampie o a questioni economiche e sociali che periodicamente interessano il settore.
Il porto di Marsiglia, hub nevralgico per rotte passeggeri e merci tra la Francia meridionale, l’Italia e i principali porti del Nord Africa, ha un ruolo cruciale per le compagnie marittime che operano in queste tratte. Lo stallo delle operazioni, anche se temporaneo, poteva causare ritardi nei servizi di traghetti e navi cargo, con impatti sui trasporti di merci e persone nel Mediterraneo occidentale. Con la revoca delle azioni di fermo, il focus ora si sposta sulla necessità di rafforzare la connettività marittima euro-mediterranea attraverso un dialogo continuo tra gli Stati membri dell’Unione Europea, sottolinea la Farnesina. L’obiettivo dichiarato è evitare in futuro interruzioni che possano mettere a rischio la continuità dei servizi marittimi e, più in generale, della catena logistica regionale.
Sciopero porto Marsiglia, MIT e Farnesina monitorano i traffici
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