Dai traffici marittimi alla globalizzazione

Federagenti
ROMA - Parte dai traffici marittimi la rivoluzione ‘culturale’ della globalizzazione. La ‘supply chain’ mondiale in particolare quella marittima, che coinvolge il 90% delle merci globalmente movimentate, nella nuova normalità post Covid avrà un ruolo sempre più importante e strategico, al servizio del ‘nuovo’ sistema economico globale; la sua rinnovata efficienza sarà uno straordinario punto di forza. A parlare di una vera e propria “rivoluzione culturale” che comporterà scosse di assestamento, possibili conflitti fra i player della logistica ma in definitiva la comprensione della centralità naturale dei traffici via mare, è Alessandro Santi ai vertici della Federazione agenti marittimi e quindi nella posizione preferenziale come osservatorio nell’interconnessione fra mare e terra. Dagli inizi degli anni ’90 la globalizzazione e l’evoluzione delle ‘supply chain’ hanno portato alla possibilità di ridurre gli stock e di concentrare le pr...
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