Damietta Alliance, al via maxi terminal container

Damietta Alliance avvia il nuovo terminal: hub da 3,3 milioni TEU, 600 mln $ investiti, focus transhipment Nord Africa Egitto

DAMIETTA – L’Egitto rafforza il proprio posizionamento nei traffici marittimi internazionali con l’avvio operativo del Damietta Alliance Container Terminal, nuovo snodo strategico destinato a incidere sugli equilibri logistici del Mediterraneo orientale.

A segnare simbolicamente l’inizio delle attività sarà lo scalo della portacontainer “Essen Express” di Hapag-Lloyd, unità da 13.117 TEU che inaugura la fase commerciale del terminal.

Per il gruppo Contship l’entrata in funzione dell’infrastruttura rappresenta un passaggio chiave nella strategia di consolidamento nel bacino mediterraneo e nel Nord Africa.

Come sottolineato dall’amministratore delegato Matthieu Gasselin, il progetto consente di presidiare un’area ritenuta centrale per gli scambi globali e per l’evoluzione delle catene logistiche, con l’obiettivo di sviluppare progressivamente anche la dimensione intermodale tra Damietta e l’area del Grande Cairo.

La prospettiva, nelle parole del manager, non si limita alla crescita terminalistica ma guarda a un sistema logistico integrato capace di dialogare con i mercati internazionali.

Il terminal nasce con una vocazione prevalentemente transhipment e una capacità potenziale fino a 3,3 milioni di TEU l’anno. La ripartizione attesa dei volumi vede una netta prevalenza dei traffici di trasbordo, affiancati da quote di import-export rivolte sia al mercato egiziano sia ai bacini regionali del Levante e del Mar Nero. Numeri che riflettono la volontà di trasformare Damietta in piattaforma di riferimento per le rotte Est-Ovest.

Sul piano infrastrutturale lo scalo si estende su 93 ettari nell’area denominata “Tahya Misr 1”, con 1.670 metri lineari di banchina e fondali fino a 18 metri, caratteristiche che consentono l’accosto delle grandi navi oceaniche. Il parco mezzi comprende gru di banchina di ultima generazione con sbraccio fino a 25 file di container e gru di piazzale ad alimentazione ibrida, affiancate da attrezzature specialistiche per carichi fuori sagoma e da un collegamento ferroviario interno già parzialmente operativo.

La società di gestione Damietta Alliance Container Terminals S.A.E. riunisce partner internazionali di primo piano: Hapag-Lloyd Damietta GmbH, EUROGATE Damietta GmbH e Contship Damietta S.p.A., insieme a quote di operatori egiziani. La prima fase di sviluppo ha richiesto investimenti superiori ai 600 milioni di dollari, segnale di una scommessa industriale di lungo periodo.

Particolare enfasi è posta sui profili di sicurezza e sostenibilità ambientale. L’impiego di mezzi elettrici e ibridi punta a contenere le emissioni e a migliorare l’efficienza energetica delle operazioni, mentre la società dichiara di voler mantenere un confronto costante con il territorio e gli stakeholder locali, elemento sempre più rilevante nei grandi progetti portuali.

Con l’avvio di Damietta, il Mediterraneo sud-orientale aggiunge così un tassello infrastrutturale destinato a intercettare le dinamiche di crescita dei traffici tra Asia, Medio Oriente, Africa ed Europa, in una fase in cui la competizione tra hub si gioca su scala sempre più globale.

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Tags: Porti, Shipping
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