Dazi USA, il Consorzio Vino Chianti: “Ora fondamentale accordo con Mercosur”
Il presidente Busi: “Rammaricati, ma dobbiamo guardare avanti. L’Ue acceleri sull’accordo con il Sud America”
FIRENZE - Il settore vitivinicolo italiano si trova ad affrontare una nuova sfida a seguito della decisione degli Stati Uniti di imporre dazi del 20% sui prodotti europei, incluso il vino.Il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi, esprime preoccupazione ma invita a non rimanere immobili, puntando su nuovi mercati per garantire la competitività del settore. “Prendiamo atto con rammarico della decisione del presidente degli Stati Uniti sui dazi, ma non possiamo permetterci di restare fermi. È il momento di rafforzare la nostra presenza in nuovi mercati, a partire dal Sud America, dove l'accordo con il Mercosur può aprire grandi opportunità per il nostro vino. Allo stesso tempo, dobbiamo inv...
Il MIT chiarisce il peso delle 361 prescrizioni sul Ponte sullo Stretto: nessuno stop, il progetto passa alla fase successiva
ROMA – Nessun arresto nell’iter del Ponte sullo Stretto di Messina e nessun elemento che, secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, metta in discussione la fattibilità del progetto.…
Oltre 5 miliardi tra lavori aperti e prossimi cantieri: dalla A19 alla Ragusa-Catania cambia la rete viaria siciliana
PALERMO – Sono 146 gli interventi attualmente in corso sulla rete stradale e autostradale siciliana, per un investimento complessivo di 4,5 miliardi di euro. A questi si aggiungono 52 lavori…
Il Q2 migliora, ma il semestre resta fragile: costi, cassa operativa e nuova capacità mettono alla prova il modello Hapag-Lloyd
AMBURGO — Il dato più interessante della semestrale di Hapag-Lloyd non è il calo dei ricavi. E neppure la perdita di 148 milioni di euro. È la distanza che si…
Vendita o ricapitalizzazione per TISG. La Regione chiede un investitore industriale e tutela per oltre 1.500 posti nell’indotto
FIRENZE — Il futuro di The Italian Sea Group resta aperto e, almeno per altri due mesi, difficilmente arriveranno risposte definitive. Ma il primo tavolo regionale che ha riunito contemporaneamente…
Il CPI USA rallenta al 3,4%, ma lo shipping anticipa un nuovo test: energia cara, noli più bassi e margini sotto pressione
WASHINGTON – L’inflazione americana ha rallentato, ma il dato più interessante non è il 3,4%. È ciò che sta accadendo sotto quel numero. A luglio l’energia ha contribuito a frenare…
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