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Diminuita dell’11% movimentazione container a Gioia Tauro

Il porto di Gioia Tauro perde il primato della movimentazione dei container in Italia e chiude il 2017 con perdite che si aggirano intorno all’11% rispetto all’anno precedente

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GIOIA TAURO – Il porto di Gioia Tauro perde il primato della movimentazione dei container in Italia e chiude il 2017 con perdite che si aggirano intorno all’11% rispetto all’anno precedente, secondo qaunto riferisce l’Ansa.

Le ragioni della debacle si nascondono dietro il conflitto sempre crescente tra i due soci del Med Center Container Terminal: il gruppo Contship Italia e la Msc, oggi unico cliente di Gioia Tauro. Quest’ultima di recente ha tentato di giustificare il calo dei volumi, scesi inesorabilmente nel secondo semestre del 2107, scaricando le responsabilità sul partner Contship Italia ed accusandolo di ritardare gli investimenti annunciati da tempo nell’ammodernamento del parco infrastrutture e dei mezzi di movimentazione nel terminal di Gioia Tauro. Un’uscita insolita ed in un certo senso anomala, secondo molti osservatori rispetto allo stile del gruppo ginevrino, che apre scenari carichi di interrogativi sui rapporti di forza che oggi si registrano nella gestione del terminal gioiese.
La giustificazione dei ritardi sugli investimenti sarebbe una scusa che potrebbe nascondere altro. Anche perché non si riesce a capire perché nel primo semestre Msc movimentava con gli stessi mezzi a Gioia Tauro oltre 40 mila containers la settimana per poi scendere inesorabilmente alla metà. Contship Italia non ha risposto alle accuse dirette del management che fa capo al patron di Msc Gianluigi Aponte, chiudendosi in un silenzio che non fa altro che aumentare i dubbi e le incertezze sul futuro e soprattutto sugli equilibri tuttora esistenti tra i due gruppi.
Ma anche su quali saranno le determinazioni ed i veri obiettivi dell’unico attore strategico di Gioia Tauro, l’Msc, che di fatto porta i volumi e mantiene in vita il terminal gioiese. Strategie che sono al vaglio delle istituzioni nazionali e regionali.
Nelle settimane scorse i vertici dei due gruppi sono stati convocati dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio, che ha ribadito l’attenzione del Governo sul porto calabrese, tanto che si è fatto carico del finanziamento dell’Agenzia del Lavoro che ha creato una valvola di prospettiva per i 377 portuali licenziati a luglio dello scorso anno. La Msc, che negli incontri romani si era impegnata a mantenere stabili i volumi di traffico, ha clamorosamente disdetto quegli impegni, facendo ripiombare il porto gioiese nel baratro, superato dopo oltre vent’anni da Genova nella leadership italiana della movimentazione di container.
Msc, insomma, non ha mantenuto le aspettative, aprendo un conflitto dagli esiti imprevedibili. Un colpo basso, secondo molti, che potrebbe portare ad imporre nuovi assetti nello scalo. Se così fosse ci si troverebbe di fronte a due scenari possibili: Msc potrebbe tentare di smarcarsi da Gioia dopo gli investimenti massicci effettuati in altri scali, ”ammazzando” Gioia Tauro definitivamente. Oppure cercare condizionare Contship Italia puntando a diventare soggetto unico nella gestione del mega terminal.

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Nuove telecamere smart per La Spezia Container Terminal

Prodotte da Blaxtair compagnia specializzata in sistemi per la sicurezza sul lavoro

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LA SPEZIA - Prosegue l’attività del Gruppo Contship Italia volta a potenziare i propri standard di sicurezza sul lavoro. L’ultima iniziativa, in ordine di tempo, è quella presentata da La Spezia Container Terminal con l’installazione delle prime due telecamere intelligenti Blaxtair, posizionate sul retro di uno dei forklift del terminal. Le telecamere - precisa una nota del terminalista - sono state prodotte da Blaxtair (compagnia specializzata nello sviluppo di sistemi di allerta di prossimità per la sicurezza dei luoghi di lavoro) e distribuite dal partner di lunga data CLS Spa. Il nuovo equipaggiamento è in grado di rilevare la presenza di persone e oggetti all’interno della zona retrostante il mezzo operativo, in sosta o in manovra. I sensori delle telecamere scandiscono ed analizzano continuamente l’area, utilizzando sofisticati algoritmi basati su modelli 3D e mantenendo il conducente all’erta attraverso un monitor di bordo ed un apposito allarme acustico, attivato in caso di...
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Nuovo servizio EMS di Arkas Line

Prima partenza da Genova il 15 Febbraio

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GENOVA - Arkas Italia, agente italiano della Arkas Line, annuncia l’introduzione da parte della compagnia di navigazione turca, del nuovo servizio ”Ems” che collegherà alcuni porti del Mediterrano con una cadenza settimanale. Sulla nuova linea la compagnia ha deciso di impiegare quattro navi, ciascuna della capacità di 1850 teu. Queste navi effettueranno la seguente rotazione: Genova, Alessandria, Haifa, Genova, Fos, Barcelona, Valencia, Algeciras, Tangier e Casablanca. Nel porto di Genova la nuova linea sarà inaugurata dalla ”Nexoe Maersk” (voy 01/18) prevista arrivare sotto la Lanterna il 14 Febbraio alle ore 13 per effettuare la prima partenza il giorno successivo alle ore 01.00. A questa nave seguirà la ”Teoman A” (voy 02/18), attesa giovedì 21 Febbraio. Le principali caratteristiche del nuovo servizio per il mercato italiano, possono essere riassunte nei seguenti tre punti: - nuovo servizio diretto settimanale per Alessandria Old Port con un transit time di quattro giorn...
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Fit Cisl: cambiare modus operandi per Gioia Tauro

Si accentua una continua contrazione dei traffici

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GIOIA TAURO - «Serve una straordinaria sfida per il cambiamento del modus operandi che sta pregiudicando il futuro. Mentre in Italia si registrano inversioni di tendenza nel campo del trasporto merci e dei porti, soprattutto di quelli dotati di logistica, nell’area portuale di Gioia Tauro, permangono ataviche condizioni di precarietà produttiva che da oltre sette anni affliggono, la situazione lavorativa, economica e sociale più in generale», afferma in una nota Annibale Fiorenza, segretario generale della Fit Cisl Calabria. «Notevoli - prosegue - sono i ritardi nell’attuazione degli interventi condivisi da tutte le parti in causa e programmati con l’Apq del Luglio 2016, il Patto per la Calabria e la legge per il Sud oltre alle azioni messe in campo dal Governo regionale. A ciò si aggiunge l’accentuarsi di una continua contrazione dei traffici di cui sono chiare le responsabilità degli azionisti della società Mct e della Msc, entrambi soci al 50% della società terminalis...
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