Espo: ai porti europei servono 48 miliardi

BRUXELLES - L’European Sea Port Organisation (Espo) ha presentato il suo contributo alla consultazione pubblica in vista del Connecting Europe Facility (CEF II) per il periodo finanziario 2021-2028. Per elaborare la sua presentazione, Espo ha commissionato uno studio sulle future esigenze di investimento dei porti europei, nonché sulla capacità degli scali di beneficiare dei diversi strumenti finanziari messi a disposizione dell’Unione europea. Per essere all’altezza del loro ruolo strategico, non solo come snodi primari delle reti di trasporto, ma anche in termini di transizione energetica, attrarre industrie e logistica e consentire la connettività dei passeggeri e essere definiti come infrastrutture fondamentali, i porti devono continuare a investire in infrastrutture moderne, sostenibili e ben collegate. Lo studio, realizzato da Peter de Langen, Mateu Turró, Martina Fontanet e Jordi Caballé, stima che i porti europei abbiano un fabbisogno di investimenti di circa 48 miliar...
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Tags: Porti

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