Anas potenzia i presìdi: 2.500 uomini in campo per l’esodo estivo. Riaperture al nord, flussi intensi Lazio e lungo le direttrici costiere
ROMA – L’esodo estivo scalda i motori. È atteso un weekend da bollino rosso su tutta la rete stradale e autostradale gestita da Anas (Gruppo FS Italiane), con picchi di traffico previsti dal pomeriggio di oggi fino a domenica sera. Si tratta delle prove generali in vista delle grandi partenze di fine luglio, con spostamenti sempre più intensi in direzione delle principali mete balneari e montane, nonché verso i valichi di confine.
“Ci prepariamo alla fase più intensa dell’estate – ha dichiarato l’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – con cantieri ottimizzati e presìdi rafforzati su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è garantire agli utenti sicurezza e tempi di percorrenza più efficienti”.
Anas ha infatti attivato circa 2.500 unità in turnazione, tra personale tecnico, operativo e addetti alle sale di controllo, che monitoreranno la viabilità in tempo reale, 24 ore su 24. Particolare attenzione sarà riservata ai cantieri inamovibili, per i quali è prevista la presenza costante di squadre dedicate alla gestione dei flussi.
Nel frattempo, sono tornate pienamente operative due infrastrutture nevralgiche. In Veneto, è stata riaperta la statale 51 “di Alemagna” a San Vito di Cadore (Belluno), colpita nei giorni scorsi da frane e maltempo: il transito sarà possibile nella fascia oraria 6:00–20:00, come stabilito da Anas, Prefettura e autorità locali. In Piemonte, da stamane si viaggia a senso unico alternato nel nuovo tunnel di Tenda, che migliora i collegamenti tra la provincia di Cuneo, l’Imperiese e la Costa Azzurra. La misura resterà in vigore fino al 14 settembre, agevolando i flussi transfrontalieri durante l’intera stagione turistica.
Nel Lazio, il traffico si prevede intenso in entrata e in uscita da Roma, in particolare sul Grande Raccordo Anulare, sulla A91 Roma–Fiumicino, sulla statale 148 Pontina e lungo la SS 7 Appia, nonché sulle direttrici Aurelia e Cassia, che conducono alle località costiere e collinari del Centro Italia.
Nel resto del Paese, le arterie più sollecitate saranno la A2 Autostrada del Mediterraneo, le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria, la SS 131 Carlo Felice in Sardegna, l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che connette Emilia-Romagna, Toscana e Umbria, e la SS16 Adriatica, che attraversa cinque regioni da nord a sud.
Anche il Nord sarà interessato da flussi consistenti: in Friuli-Venezia Giulia i raccordi RA13 e RA14 verso Slovenia e Croazia, in Lombardia la SS36 del Lago di Como e dello Spluga, in Liguria la SS45 di Val Trebbia, in Valle d’Aosta la SS26, e tra Emilia-Romagna e Veneto la SS309 Romea.
Per agevolare la circolazione, è in vigore il divieto di transito per i mezzi pesanti: sabato dalle 8:00 alle 16:00, domenica dalle 7:00 alle 22:00.
Anas ricorda agli automobilisti di evitare le ore più calde, di viaggiare con veicoli in efficienza e di portare con sé scorte d’acqua adeguate. Raccomandata la partenza al mattino o in tarda serata per eludere le fasce orarie più congestionate. Le corsie di emergenza – si precisa – sono riservate esclusivamente ai mezzi di soccorso e alle forze dell’ordine, anche in caso di traffico rallentato.
Infine, l’azienda rilancia le proprie campagne di sicurezza stradale: “Quando guidi, Guida e Basta”, contro le distrazioni al volante, e “La strada non è un posacenere”, per la prevenzione degli incendi.
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