La consegna della nave di Fincantieri allo stabilimento di Sestri Ponente
GENOVA – Si conclude per la terza volta il lavoro realizzato da Fincantieri per Explora Journeys, con la consegna a Genova, nello stabilimento di Sestri Ponente di Explora III.
Il brand di viaggi oceanici di lusso del Gruppo MSC si è affidato ancora a Fincantieri che ha aperto le porte del cantiere per la cerimonia che rappresenta un traguardo significativo nella costruzione della flotta Explora Journeys, che raggiunge così metà delle navi a oggi previste, con l’entrata in servizio completa nel giro di soli due anni.
Come le unità “sorelle” Explora III è realizzata in Italia da Fincantieri, con un investimento complessivo delle sei unità da parte di MSC superiore a 3,5 miliardi di euro, che a sua volta genera un impatto sull’economia italiana di oltre 15 miliardi di euro, garantendo importanti ricadute sull’indotto e migliaia di posti di lavoro anzitutto a Genova e in Liguria, dove le navi vengono in larga parte realizzate.
La costruzione di ogni singola unità richiede infatti oltre sette milioni di ore lavorate e un’occupazione media di 2.500 persone per due-tre anni.
All’avanguardia dal punto di vista del design e della costruzione navale, esse rappresentano il meglio del Made in Italy. Particolarmente evoluta è la tecnologia ambientale presente a bordo. Tutte le unità sono dotate infatti del sistema di collegamento alla rete elettrica in banchina, che permette di ridurre quasi a zero le emissioni durante la sosta nei porti grazie allo spegnimento dei motori.
Per quanto riguarda la flessibilità nell’utilizzo dei carburanti, Explora III è la prima a utilizzare – al pari delle successive navi della classe – l’alimentazione a gas naturale liquefatto (GNL): un combustibile in grado di ridurre, rispetto ai fuel marittimi tradizionali, le emissioni di ossidi di zolfo del 99%, di ossidi di azoto dell’85%, di particelle del 98% e di gas serra fino al 20%.
Le unità sono inoltre predisposte per funzionare con combustibili rinnovabili e di ultima generazione come bio-GNL, GNL sintetico e biofuels. Explora V ed Explora VI prevedono, in aggiunta, l’adozione di celle a combustibile, una tecnologia innovativa che permette di produrre energia in modo ancora più efficiente e di raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nette ben prima della scadenza del 2050 fissata per l’intero settore crocieristico.
Progettata e costruita sotto la sorveglianza in classe RINA, Explora III ha ottenuto diverse notazioni addizionali volontarie grazie al design pensato per la sostenibilità ambientale e il comfort dei passeggeri. La nave ha ricevuto la notazione “Green Plus” per le elevate prestazioni ambientali e quella “Comfort Noise and Vibration” per i bassi livelli di rumore e di vibrazioni che garantiscono il massimo comfort a bordo. Explora III vanta inoltre la notazione “Dolphin”, che riconosce la riduzione al minimo del rumore prodotto dalla nave nel rispetto delle aree marine ecologicamente sensibili, e la certificazione secondo il Polar Code C che le consentirà di navigare nelle regioni polari.
Alla cerimonia hanno partecipato, tanti rappresentati delle istituzioni: “Explora III è il simbolo di una Liguria che cresce, investe e prosegue il cammino da protagonista della blue economy. La consegna di questa nave conferma il valore delle competenze, della professionalità e della capacità industriale del nostro territorio che guarda all’Italia e al mondo, oltre alla fiducia che realtà come MSC e Fincantieri continuano a riporre nella nostra regione” ha detto Marco Bucci, presidente della Regione Liguria.
Silvia Salis, sindaca di Genova, ha commentato come Genova viva del suo porto “e lo ha nel suo DNA. Per questo oggi non celebriamo soltanto la consegna di una nave, ma il lavoro e le competenze delle persone che l’hanno resa possibile. Explora III porta sui mari la capacità industriale di Fincantieri, della filiera ligure e del cantiere di Sestri Ponente. Il Comune è pronto a fare la sua parte affinché lo sviluppo industriale sostenibile non resti un principio, ma diventi una pratica capace di creare lavoro e benefici duraturi per il territorio e un esempio da mostrare in Italia e all’estero. Questo quartiere ha vissuto serie complessità e oggi ha il diritto di vedere la crescita industriale tradursi anche in spazi, servizi e opportunità capaci di migliorare la vita della comunità”.

“Explora III -ha aggiunto Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale Fincantieri- testimonia la capacità di Fincantieri di guidare la trasformazione della cantieristica attraverso innovazione, sostenibilità e l’evoluzione verso nuove tecnologie e carburanti alternativi. L’ingresso nella flotta della prima nave alimentata a gas naturale liquefatto (LNG) segna una tappa significativa di questo percorso, espressione nello sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzate”. 
A chiudere Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo divisione Crociere del Gruppo MSC: “In soli tre anni, abbiamo definito una prospettiva nuova e distintiva nei viaggi oceanici. Ho sempre pensato che il real estate più prezioso al mondo si trovi in mare.
Nessun hotel sulla terraferma è in grado di offrire gli stessi panorami in continua evoluzione, la stessa emozione dell’arrivo o il privilegio di risvegliarsi ogni mattina in un luogo diverso. Con ogni nuova nave, ampliamo la nostra capacità di offrire agli ospiti nuove prospettive sul mondo attraverso esperienze sempre più immersive nelle destinazioni che visitiamo. Explora III riflette il nostro impegno verso l’innovazione, l’eccellenza artigianale e una crescita responsabile, contribuendo al contempo ai più ampi benefici economici che il turismo crocieristico porta alle destinazioni e alle comunità costiere.”
Barbara Baldini e Explora Journeys: alla guida di un’esperienza
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