Federlogistica punta sull’asse Genova-Misurata

Presentato un piano strategico per rafforzare i collegamenti tra Europa e Africa

federlogistica

GENOVA – Creare una piattaforma integrata di sviluppo economico, industriale e logistico tra le due sponde del Mediterraneo, trasformando il mare che unisce Europa e Africa in un motore di crescita e cooperazione. È questo l’obiettivo del piano strategico illustrato da Federlogistica al termine dell’incontro che ha visto confrontarsi il sistema logistico-portuale genovese e una delegazione della Misurata Free Zone, una delle principali aree economiche della Libia. L’iniziativa segna un primo passo concreto verso la realizzazione di un collegamento stabile tra il porto di Genova e la piattaforma economica di Misurata, con l’intento di favorire nuovi flussi commerciali, attrarre investimenti produttivi e creare opportunità di sviluppo per le imprese italiane interessate ai mercati africani.

Secondo il presidente nazionale di Federlogistica, Davide Falteri, il Mediterraneo sta assumendo un ruolo sempre più centrale negli equilibri economici globali. Le tensioni geopolitiche internazionali, la riorganizzazione delle catene di approvvigionamento e la crescita economica del continente africano stanno infatti ridisegnando le rotte del commercio mondiale, offrendo nuove prospettive ai porti del Sud Europa. In questo contesto, Genova può candidarsi a diventare il principale punto di accesso europeo verso l’Africa, con la possibilità di estendere i collegamenti commerciali fino ai Paesi dell’Africa subsahariana.

marittime portuale ambiente

Per tradurre questa visione in progetti concreti, Federlogistica ha elaborato un piano operativo articolato su sette linee strategiche. Tra le priorità figura la creazione del Corridoio Logistico Genova-Misurata, accompagnata dall’attivazione di un collegamento marittimo regolare tra le due sponde del Mediterraneo.

Particolare attenzione viene riservata anche alla semplificazione e digitalizzazione delle procedure doganali, attraverso sistemi di pre-clearing documentale in grado di velocizzare le operazioni commerciali e ridurre i tempi di attraversamento delle merci.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di servizi logistici integrati dedicati alle piccole e medie imprese italiane che intendono espandere la propria presenza nei mercati africani, affiancati da programmi di formazione congiunti sviluppati in collaborazione con università, ITS e centri di competenza specializzati.

Tra gli obiettivi figurano anche lo sviluppo di corridoi logistici digitali, l’implementazione di piattaforme avanzate per la tracciabilità delle merci e l’istituzione del Mediterranean Logistics & Free Zone Forum, un appuntamento annuale dedicato al confronto tra istituzioni, operatori economici e investitori interessati a rafforzare la cooperazione tra Europa e Africa.

L’iniziativa promossa da Federlogistica punta così a consolidare il ruolo strategico del sistema portuale italiano nel Mediterraneo, favorendo l’integrazione economica tra le due sponde del mare e aprendo nuove prospettive di crescita per la logistica, l’industria e il commercio internazionale.

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Tags: Economia, Logistica
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