Fedespedi: ancora presto per valutare impatto crisi di Suez

Tanger fedespedi
MILANO - Forse se ne parla meno ma la crisi di Suez è sempre in atto e si ripercuote ancora sul trasporto marittimo a livello globale a sei mesi dallo scoppio della guerra in medioriente. Lo conferma l'ultima analisi del Centro Studi Fedespedi: la riduzione dei passaggi dal canale di Suez era del -50% nelle prime settimane del 2024, una scelta delle compagnie di navigazione determinata dal pericolo di attacchi e che ha visto molte optare per il passaggio per il Capo di Buona Speranza. Con il cambio delle rotte e delle rotazioni, la conseguenza è stata una forte crescita del costo dei noli. Numeri importanti se si considera ad esempio che i prezzi dei noli marittimi delle rotte verso il Mediterraneo registrano un aumento del 44% rispetto ai valori medi del 2023. Costi maggio...
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