Nuovi magazzini per la cellulosa e crescita del network logistico
LIVORNO – Un investimento da oltre 23 milioni di euro, due nuovi magazzini dedicati ai prodotti forestali nel cuore del porto di Livorno e una strategia di crescita che punta su integrazione logistica, intermodalità e sviluppo ferroviario. È il quadro delineato da Paolo Cornetto, amministratore delegato di FHP Group e di MarterNeri, in occasione dell’inaugurazione delle nuove strutture operative realizzate dalla società livornese Ngi. L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di espansione del gruppo, che negli ultimi mesi ha avviato nuove attività nell’intermodalità ferroviaria, lanciato servizi ferroviari tra Nord Italia, Bari e Catania e rafforzato la propria presenza nel settore logistico attraverso nuove acquisizioni.
“Livorno è un fiore all’occhiello del nostro network – ha spiegato Cornetto –. Siamo il primo operatore della cellulosa in Italia e Livorno è il principale porto nazionale per questo traffico. La nostra attività rappresenta un punto di riferimento per il mercato e per i clienti”.

I nuovi magazzini, destinati allo stoccaggio della cellulosa, sviluppano una superficie complessiva di circa 17-18mila metri quadrati coperti e consentiranno al terminal livornese di aumentare la propria competitività sui mercati internazionali. “Questo investimento – ha sottolineato l’ad di FHP Group – consolida il nostro ruolo in un settore logistico strategico per la filiera della carta italiana, che rappresenta un comparto importante per il PIL del Paese. Inoltre ci permette di competere alla pari con altri porti europei che disponevano di capacità di stoccaggio superiori, rafforzando ulteriormente il ruolo di Livorno come hub principale del settore”.

Il terminal opera complessivamente su una superficie di circa 150mila metri quadrati, con oltre 80mila metri quadrati di magazzini, gestendo l’intero ciclo operativo legato ai prodotti forestali. Nel corso dell’intervista Cornetto ha affrontato anche il tema dell’andamento dei mercati e delle difficoltà che stanno interessando alcuni comparti. “Qualche contraccolpo si avverte – ha spiegato –. Abbiamo registrato una contrazione nel settore dei fertilizzanti e un rallentamento della siderurgia all’inizio dell’anno, ma nel complesso i nostri porti stanno tenendo bene e continuiamo a crescere”.
Più complessa, invece, la situazione del trasporto ferroviario, comparto che il gruppo sta sviluppando dopo l’integrazione delle attività ferroviarie avvenuta lo scorso anno. Secondo Cornetto, i numerosi cantieri legati agli investimenti del PNRR sulla rete ferroviaria stanno creando difficoltà operative e aumentando i costi per le imprese del settore. “Oggi è un momento particolarmente complicato per il trasporto ferroviario – ha osservato – perché con tutti gli interventi sulla rete non si riesce a garantire ai clienti un servizio soddisfacente e i costi di produzione sono aumentati sensibilmente. Stiamo cercando di trovare un equilibrio, in attesa di tempi migliori”. Nonostante le criticità, Cornetto si è detto fiducioso sulle prospettive future della rete ferroviaria italiana. “Gli interventi che Rete Ferroviaria Italiana sta realizzando sono mastodontici e dovrebbero consentire in futuro di avere una rete molto più performante. Oggi le imprese ferroviarie stanno pagando un prezzo elevato in termini di treni persi e percorrenze più lunghe, ma restiamo ottimisti sui benefici che arriveranno una volta conclusi i lavori”.

Alla cerimonia inaugurale erano presenti anche il sindaco di Livorno, Luca Salvetti e il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio. Salvetti ha evidenziato il dinamismo dello scalo labronico e il ruolo degli operatori privati nello sviluppo del porto: “I dati sui traffici confermano la straordinaria vivacità del porto di Livorno. Questo risultato è merito soprattutto degli imprenditori che operano nello scalo e della capacità di creare sinergie con grandi gruppi logistici internazionali, dotando la città di infrastrutture moderne, flessibili ed efficienti, al livello dei principali porti del Nord Europa”. Sulla medesima onda il numero uno di Palazzo Rosciano: Gariglio si è complimentato per l’ottimo lavoro svolto dalla società, definendola una realtà storica dello scalo livornese. Secondo il presidente, questo intervento non solo rafforza l’operatività del terminal, ma genererà ricadute strategiche su tutto il territorio. L’opera garantirà infatti una maggiore sicurezza nell’approvvigionamento della filiera e aumenterà la competitività delle imprese locali. “Dietro questo intervento c’è una profonda fiducia nelle potenzialità del nostro porto e della sua comunità”, ha dichiarato Gariglio, ringraziando a nome dell’AdSP la società per il modo in cui “si è relazionata con noi in questi anni per far progredire lo scalo”. Il presidente ha infine ricordato che l’Authority ha attualmente in corso investimenti infrastrutturali per oltre 600 milioni di euro, sottolineando però che lo sviluppo del porto richiede continue risorse: “I fondi pubblici non bastano, servono investimenti privati come questo per crescere. Mi auguro che ci siano sempre più imprenditori che, come FHP MarterNeri, scelgano di scommettere sul futuro del nostro scalo”.
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