Fincantieri, investimenti e nuove assunzioni a Riva Trigoso

I sindacati chiedono interventi sulla viabilità

Spartaco Schergat

GENOVA – Prospettive positive per il cantiere integrato di Riva Trigoso, dove Fincantieri ha annunciato un piano di investimenti da circa 90 milioni di euro entro il 2030, accompagnato da nuovi progetti industriali e da una crescita occupazionale nel medio termine. È quanto emerge dall’incontro annuale con le organizzazioni sindacali, che hanno espresso una valutazione complessivamente favorevole sull’andamento dello stabilimento. Secondo la Fim Cisl Liguria, il sito conferma elevati livelli di produttività, con un premio di risultato che riconosce l’impegno dei lavoratori e un’organizzazione ritenuta efficiente. Il carico di lavoro risulta già definito fino al 2029, con ulteriori commesse in fase di possibile acquisizione, garantendo così piena occupazione nel medio periodo.

Attualmente il cantiere impiega circa 850 addetti diretti nel comparto navale e circa 350 nel settore meccanica, sistemi e componenti, a cui si aggiungono altre unità dislocate. È previsto inoltre l’ingresso di nuove risorse – circa 30 per settore – al netto dei pensionamenti, mentre per il solo 2026 si stimano circa 60 assunzioni complessive.

Investimenti e sviluppo infrastrutturale

Il piano industriale riguarda sia la componente navale sia quella meccanica e include interventi rilevanti: tra questi, la realizzazione di una nuova linea di varo con relativo pontile, nuove gru, macchinari e una riorganizzazione degli spazi produttivi, inclusa la costruzione di una nuova palazzina per i dipendenti.

Per i sindacati, tuttavia, resta centrale il nodo delle infrastrutture di collegamento. In particolare, viene sollecitato un intervento del Comune di Sestri Levante e della Regione Liguria per realizzare una viabilità alternativa che eviti il transito dei mezzi pesanti nel centro cittadino, elemento ritenuto strategico per sostenere lo sviluppo del cantiere.

Formazione, sicurezza e contratto integrativo

Altro elemento chiave è la formazione, che nel 2025 ha coinvolto l’intera forza lavoro, sia diretta sia dell’indotto, con particolare attenzione alle competenze tecniche e trasversali. Sul fronte della sicurezza si registra una significativa riduzione degli infortuni, grazie alla collaborazione tra azienda e sindacati, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a “zero incidenti”. Le organizzazioni sindacali evidenziano inoltre la necessità di proseguire il confronto su temi centrali come salari, riduzione dell’orario, welfare e partecipazione, in vista del rinnovo del contratto integrativo aziendale.

Un sito strategico per la cantieristica militare

Giudizio positivo anche da parte della Uilm, che sottolinea come Riva Trigoso rappresenti un polo strategico per la costruzione di unità avanzate, in particolare per la Marina militare, con prospettive di sviluppo legate anche al settore dei sommergibili. In un contesto favorevole per il gruppo, il cantiere ligure si conferma dunque un asset industriale di primo piano, con solide prospettive produttive e occupazionali, ma con la necessità di affrontare alcune criticità infrastrutturali per sostenere pienamente la crescita prevista.

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Tags: Economia, Shipping
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