FS Logistix e Interporto Bologna, presentato il treno demo DAC italiano

A Bologna la sperimentazione della tecnologia europea per automatizzare l’accoppiamento dei carri e rendere il trasporto ferroviario merci più digitale, sicuro ed efficiente

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BOLOGNA – Parte da Bologna la sperimentazione italiana del Digital Automatic Coupling (DAC), la tecnologia destinata a modificare le modalità di composizione e gestione dei treni merci. FS Logistix e Interporto Bologna hanno presentato il primo treno demo DAC italiano, protagonista della giornata “Open Hub – La logistica 5.0 per le imprese dell’Emilia-Romagna”, dedicata al confronto tra istituzioni, imprese e operatori sulle prospettive dell’innovazione logistica. Il convoglio sperimentale rappresenta un passaggio concreto nel percorso di introduzione in Italia delle tecnologie sviluppate nell’ambito dei programmi europei di ricerca e innovazione ferroviaria. La dimostrazione, denominata “DAC on Track”, ha permesso di illustrare le funzionalità del sistema e le possibili applicazioni nel trasporto ferroviario delle merci.

Accoppiamento automatico e scambio dati

Il DAC consente di automatizzare le operazioni di accoppiamento e disaccoppiamento dei carri, sostituendo le procedure manuali oggi utilizzate. La tecnologia permette inoltre di creare lungo il convoglio una rete per l’alimentazione elettrica e la trasmissione dei dati. Si tratta di un’evoluzione che può rendere possibili nuove funzioni digitali per la preparazione, la gestione e il controllo del treno merci, con ricadute sull’efficienza delle operazioni e sulla sicurezza del personale.

La sperimentazione condotta a Bologna porta quindi la tecnologia fuori dal solo ambito della ricerca, consentendone la verifica in un contesto operativo e intermodale di particolare rilevanza.

L’Emilia-Romagna come piattaforma logistica

Per FS Logistix, la scelta di Interporto Bologna come sede della dimostrazione si inserisce nella strategia di rafforzamento delle connessioni ferroviarie e intermodali a servizio delle filiere produttive. “Con il primo treno demo DAC italiano portiamo a Bologna una tappa concreta dell’innovazione ferroviaria europea”, ha dichiarato Sabrina De Filippis, amministratore delegato e direttore generale di FS Logistix. Secondo De Filippis, i risultati raggiunti sono il frutto della collaborazione tra operatori, industria, istituzioni e ricerca e devono ora tradursi in applicazioni capaci di generare benefici per il settore e per le imprese che scelgono il trasporto ferroviario.

La manager ha inoltre sottolineato il valore strategico dell’Interporto bolognese, indicandolo come punto di connessione tra innovazione, infrastrutture e servizi logistici. L’obiettivo è rafforzare le relazioni ferroviarie e intermodali dell’Emilia-Romagna e sostenere la capacità delle sue filiere industriali di raggiungere nuovi mercati.

Bologna al centro della trasformazione ferroviaria

Per Stefano Caliandro, presidente di Interporto Bologna, ospitare il primo treno demo DAC italiano significa partecipare a una trasformazione destinata a interessare il futuro del trasporto ferroviario delle merci. Digitalizzazione, automazione e intermodalità, ha evidenziato Caliandro, rappresentano leve per aumentare efficienza, sicurezza e competitività della logistica. In questo quadro, il DAC introduce nuove possibilità nella gestione automatizzata della sicurezza ferroviaria e dei flussi logistici, rafforzando il ruolo di Bologna come nodo strategico nazionale ed europeo al servizio delle imprese e delle filiere produttive.

La sperimentazione nei programmi Europe’s Rail

Il progetto presentato a Bologna è il risultato delle attività sviluppate nell’ambito dei programmi europei di ricerca e innovazione ferroviaria. FS Logistix e Interporto Bologna partecipano infatti ai progetti FP5-TRANS4M-R di Europe’s Rail Joint Undertaking. Nell’ambito delle attività dedicate alla sperimentazione italiana, il Gruppo FS è responsabile del Work Package 17, relativo all’Italian Demo Train. Al progetto partecipano, insieme a Interporto Bologna SpA, Mercitalia Intermodal, Mercitalia Rail e Mercitalia Shunting & Terminal, impegnate nelle attività di preparazione, integrazione e validazione delle diverse tecnologie.

Il treno dimostrativo rappresenta così una prima verifica sul campo di un sistema destinato a integrarsi con la progressiva digitalizzazione del trasporto ferroviario merci europeo, con l’obiettivo di rendere i convogli più automatizzati, connessi e competitivi.

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Tags: Logistica

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