Genova Industrie Navali sfiora i 500 milioni

Bilancio 2025 in crescita per Genova Industrie Navali: valore della produzione a +13%, utile di 22 milioni e investimenti per 18 milioni

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GENOVAGenova Industrie Navali archivia il 2025 con risultati in crescita e guarda al 2026 con un portafoglio ordini già particolarmente consistente. L’assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato del Gruppo, confermando un andamento positivo sia sul piano economico sia su quello industriale, sostenuto dall’espansione delle attività di riparazione navale, refitting e nuove costruzioni.

Il dato più significativo riguarda il valore della produzione, che sfiora i 500 milioni di euro, registrando un incremento superiore al 13% rispetto al 2024 e una crescita complessiva del 58% negli ultimi due esercizi. Un risultato che consolida la posizione di Genova Industrie Navali tra i principali operatori privati della cantieristica italiana e del Mediterraneo.

Anche la redditività evidenzia un ulteriore miglioramento. L’EBITDA raggiunge i 57 milioni di euro, in aumento rispetto ai 47 milioni dell’anno precedente, mentre il margine operativo lordo continua a rafforzarsi grazie all’incremento dell’EBITDA margin, cresciuto di 0,9 punti percentuali rispetto al 2024 e di quattro punti nell’arco degli ultimi due anni. L’utile netto si attesta invece a 22 milioni di euro, confermando la capacità del Gruppo di accompagnare la crescita del fatturato con un miglioramento della redditività.

Parallelamente ai risultati economici, il Gruppo ha proseguito il piano di sviluppo industriale investendo circa 18 milioni di euro. Le risorse sono state destinate principalmente all’ammodernamento delle infrastrutture cantieristiche, all’innovazione tecnologica e agli interventi orientati alla sostenibilità, tre direttrici considerate strategiche per rafforzare la competitività in un mercato caratterizzato da una crescente domanda di servizi ad alto valore aggiunto.

Positivo anche l’andamento dell’occupazione. Nel corso del 2025 il numero dei dipendenti è aumentato del 13%, segnale di una crescita che si riflette non solo sui risultati economici ma anche sull’impatto diretto del Gruppo sul tessuto produttivo e occupazionale del territorio ligure.

L’assemblea ha inoltre provveduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per il triennio 2026-2028. Alla guida della società viene confermato Ferdinando Garrè, espressione di Effe.Gi. Group, che continuerà a ricoprire il doppio incarico di presidente e amministratore delegato. Confermato anche Marco Ghiglione (IN.GE.) nel ruolo di vicepresidente.

Fanno parte del nuovo Consiglio anche Marco Bisagno (IN.GE.), Pierenrico Beraldo (Effe.Gi. Group), Aldo Negri (Finsea), Luigi Negri (Finsea) ed Eugenio Santagata (Fincantieri), rappresentando le principali realtà imprenditoriali coinvolte nella governance del Gruppo.

Le prospettive per il 2026 si presentano favorevoli. Genova Industrie Navali è infatti impegnata in oltre 200 progetti tra riparazioni navali e refit, ai quali si aggiungono sei unità attualmente in costruzione nei diversi cantieri del Gruppo. Un volume di attività che assicura continuità operativa e rappresenta una base solida per sostenere l’ulteriore crescita dell’azienda nei prossimi mesi.

Il quadro delineato dal bilancio conferma quindi un percorso di consolidamento che interessa sia gli indicatori economico-finanziari sia lo sviluppo industriale. Investimenti, innovazione, incremento dell’occupazione e un portafoglio ordini già ben strutturato delineano una strategia orientata a rafforzare ulteriormente il ruolo di Genova Industrie Navali in un comparto che continua a rappresentare uno degli asset più rilevanti dell’industria marittima italiana.

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Tags: Economia, Shipping
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