Genova aderisce al progetto europeo EUAmbassadors per rafforzare identità portuale, partecipazione civica e sviluppo sostenibile
GENOVA – Genova sceglie di rafforzare il proprio posizionamento europeo attraverso la leva del marketing territoriale e della cooperazione tra città portuali. Su proposta dell’assessora al Turismo e Marketing territoriale Tiziana Beghin, la Giunta comunale ha approvato l’adesione, in qualità di partner, alla proposta progettuale “EUAmbassadors: Port Cities Empowering European Identity”, iniziativa inserita nel programma europeo “Networks of Towns” e coordinata dal Comune del Pireo.
L’obiettivo del progetto è costruire una rete internazionale di città portuali capaci di valorizzare il proprio ruolo non soltanto come snodi strategici per i traffici commerciali e i flussi turistici, ma anche come luoghi emblematici di incontro, integrazione e costruzione di una più solida identità europea. In questa prospettiva, il porto torna a essere letto non solo come infrastruttura economica, ma come spazio civico, culturale e politico, nel quale si intrecciano mobilità, relazioni e sviluppo.
L’adesione di Genova si inserisce dunque in un quadro che prova a tenere insieme dimensione urbana, vocazione marittima e proiezione internazionale. Per una città che ha costruito sul mare una parte essenziale della propria storia e della propria funzione economica, l’ingresso in una rete europea dedicata alle port city rappresenta anche un passaggio coerente con una visione più ampia di sviluppo sostenibile e partecipazione civica.
“Con questa adesione, Genova rafforza il suo ruolo nel panorama europeo come città portuale aperta, dinamica e capace di costruire relazioni internazionali”, ha dichiarato l’assessora Tiziana Beghin. “Il progetto rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare la nostra identità, promuovere il coinvolgimento attivo dei cittadini e sviluppare nuove sinergie tra turismo, commercio e cultura. Entrare in questa rete significa mettere Genova al centro di un dialogo europeo capace di generare opportunità, scambi e crescita condivisa”.
Il valore dell’iniziativa sta proprio in questa ambizione multilivello: mettere in connessione città accomunate dalla centralità del porto per elaborare pratiche condivise, rafforzare il senso di appartenenza europea e favorire percorsi di cooperazione che abbiano ricadute concrete sui territori. Non solo promozione istituzionale, dunque, ma un tentativo di far evolvere il concetto stesso di città portuale in chiave contemporanea, collegando identità locale, apertura internazionale e partecipazione dei cittadini.
Per Genova, la partecipazione a EUAmbassadors può trasformarsi in una piattaforma utile anche per consolidare il dialogo tra amministrazione, sistema economico e comunità urbana, in una fase in cui il rapporto tra porto e città torna a essere uno dei nodi più rilevanti nelle strategie di sviluppo dei principali scali europei.
Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica