Gioia Tauro, la Ue promuove la sicurezza del porto

La Commissione Europea promuove la maritime security di Gioia Tauro e riconosce l’eccellenza della Guardia Costiera italiana

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GIOIA TAURO – Il porto di Gioia Tauro supera a pieni voti l’esame della Commissione Europea sulla sicurezza marittima, confermandosi uno degli scali di riferimento del Mediterraneo anche sotto il profilo della maritime security. Si è conclusa con un giudizio definito “eccellente” l’ispezione condotta tra il 13 e il 17 luglio dagli ispettori della Commissione, chiamati a verificare l’applicazione della normativa europea in materia di protezione delle infrastrutture portuali e del traffico marittimo.

L’attività ispettiva assume un rilievo che va oltre il singolo porto. In una fase in cui il Mediterraneo è attraversato da crescenti tensioni geopolitiche e la sicurezza delle infrastrutture marittime è diventata una priorità per l’Unione Europea, il sistema italiano di controllo rappresenta infatti uno degli elementi chiave per la tutela delle catene logistiche continentali.

Le verifiche sono state avviate alla presenza del Contrammiraglio Francesco Cimmino, Capo del VI Reparto “Sicurezza della Navigazione e Marittima” del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e National Focal Point italiano per la maritime security. All’incontro inaugurale hanno partecipato anche la Prefettura di Reggio Calabria, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio Paolo Piacenza, insieme ai rappresentanti di Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a testimonianza dell’approccio integrato adottato nella gestione della sicurezza portuale.

La Commissione Europea promuove il modello italiano

Le attività ispettive sono state svolte da otto esperti della Commissione Europea con il supporto di specialisti degli Stati membri e dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA). Al termine delle verifiche non sono emerse criticità di rilievo.

Nel debriefing conclusivo la Commissione ha espresso un particolare apprezzamento per la trasparenza, l’efficienza e la professionalità del personale del Comando Generale della Guardia Costiera impegnato quale Autorità Competente nazionale, riconoscendo anche il lavoro svolto dall’Autorità di Sicurezza Designata rappresentata dal comandante della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, Capitano di Fregata Nicola Silvestri.

Un riconoscimento che assume particolare valore considerando il ruolo strategico dello scalo calabrese, primo porto italiano per movimentazione di container e uno dei principali hub di transhipment del Mediterraneo, dove la tutela delle infrastrutture, delle merci e della continuità operativa rappresenta un requisito essenziale per garantire l’affidabilità delle rotte internazionali.

Gli ispettori italiani tra i migliori d’Europa

Tra gli elementi evidenziati dalla Commissione figura anche la qualità del sistema ispettivo italiano. Gli ispettori della Guardia Costiera specializzati nella maritime security sono stati indicati tra le migliori professionalità europee, tanto da essere frequentemente impiegati come National Inspectors nelle missioni di verifica che la Commissione conduce presso le amministrazioni marittime degli altri Stati membri.

Al termine dell’ispezione la delegazione europea ha ringraziato il comandante Nicola Silvestri e tutto il personale coinvolto per la collaborazione fornita e per l’elevato livello di sicurezza garantito all’interno del porto di Gioia Tauro.

Il risultato rafforza il ruolo della Guardia Costiera quale punto di riferimento europeo nella maritime security e conferma la crescente centralità della sicurezza portuale quale fattore competitivo per gli scali italiani, chiamati a coniugare efficienza operativa, protezione delle infrastrutture critiche e resilienza delle catene logistiche internazionali.

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Tags: Porti
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