Investimenti e acquisizioni fatte, previsioni future
MARINA DI CARRARA – Due anni per mettere a terra i futuri progetti che porterà il Gruppo Grendi a compiere 200 anni nel 2028.
Si è parlato anche di questo nella conferenza stampa di stamani che è servita per presentare i numeri della società guidata dalla famiglia Musso.
Investimenti, acquisizioni e iniziative stanno rafforzando giorno dopo giorno gli asset alla base della prima realtà del trasporto marittimo e della logistica integrata con certificazione B Corp™.
Ottimi i risultati finora ottenuti con una previsione del fatturato consolidato che balza a 158 milioni di euro (+33% sul 2024 inclusi i dati di Dario Perioli Group) di cui 130 milioni riferibili al gruppo guidato dalla famiglia Musso, +10% sui 118 milioni del 2024.
“Negli ultimi cinque anni il nostro fatturato è cresciuto del 175%” è uno dei dati salienti messi in luce da Antonio Musso, amministratore delegato del Gruppo Grendi.
“Un salto dimensionale che ci ha spinto ad accelerare il percorso strategico del Gruppo. Abbiamo investito in concessioni terminalistiche, magazzini, flotta e tecnologie con un ulteriore piano di 33,5 milioni di investimenti per il triennio 2026-28, rafforzando al contempo competenze e governance per rendere le operazioni sempre più efficienti e integrate. In questa direzione si inseriscono la crescente intermodalità ferroviaria e il rafforzamento dei traffici marittimi verso il Nord Africa, consolidati anche con l’acquisizione del 70% del capitale di Dario Perioli Group, attivo nei collegamenti con quest’area strategica. Dal 2021 siamo società benefit e oggi anche certificata B Corp: un impegno che orienta ogni nostra scelta verso una crescita sostenibile e di lungo periodo”.
Il Gruppo Grendi si è concentrato sui trasporti per la Sardegna a partire dal 1936 e dopo 90 anni oltre al terminal RoRo, oggi nel porto di Cagliari è in fase di assegnazione anche la concessione ventennale per MITO of Sardinia – Mediterranean Intermodal Terminal Operator – (Porto Canale LoLo), con investimenti nel periodo della concessione pari a 34 milioni, il 75% in gru.
Il fatturato totale previsto per il 2025 in MITO of Sardinia ha superato i 25 mln contro i 19,4 del 2024 per la domanda da parte di linee internazionali e lo sviluppo del modello LoRo2 Nord Africa che combina i vantaggi della movimentazione di banchine LoLo e il trasporto su tecnologia a cassette RoRo.
In particolare l’azione del Gruppo Grendi di sviluppo e supporto commerciale al Piano Mattei si è concretizzata con volumi della linea internazionale pari a oltre 33.000 container e 59.000 TEU tra Algeria e Tunisia.
Lo scorso Agosto ha segnato un passo decisivo per la società con l’ingresso di Grendi Trasporti Marittimi nel 70% di Dario Perioli Spa, che ha dato vita ad una piattaforma logistica più competitiva a livello europeo con sinergie industriali relative a servizi intermodali, terminali portuali, collegamenti marittimi e competenze doganali integrate.
MDC Terminal (Gruppo Dario Perioli) e il terminal Grendi fanno di Marina di Carrara un hub per servizi integrati di movimentazione delle merci con il Nord Africa, per un supporto al ruolo strategico dell’Italia nei corridoi logistici internazionali che sono attesi in forte crescita con la spinta del piano Mattei.
A Marina di Carrara nel 2025 il Gruppo Grendi ha movimentato 3,45 mln di tonnellate di merci (+6,8% sull’anno prima) pari a oltre il 71% della totale movimentazione del porto.
L’incremento del fatturato di GTM (circa 90 milioni, +10% sul 2024) riguarda sia il trasporto di container (91.180 TEU, +6%) che i rotabili (55.729 pezzi, +9%) a seguito della maggiore capacità di stiva e
dell’intensificarsi del servizio su Olbia su cui si registrano circa il 20% dei rimorchi e il 13% dei container totali della linea Marina di Carrara-Sardegna. A Cagliari è stato richiesto un ampliamento delle aree del terminal RoRo che porterà a oltre 144.000 metri quadrati totali gli spazi in concessione.
A Luglio 2025 è entrata in servizio M/V Grendi Star, la quarta nave della flotta e il prossimo Giugno entrerà in servizio a noleggio per 5 anni M/V Grendi Horizon realizzata dai Cantieri Visentini e “battezzata” con il coinvolgimento di oltre 600 tra dipendenti e partner che hanno votato il nome della nave come nella tradizione Grendi.
Sul fronte terra, con un’offerta posizionata su linee di traffico che coprono sia il centro che il sud Italia e sullo sviluppo dell’ultimo miglio in Sardegna, nel 2025 sono stati realizzati circa 39 milioni di euro di fatturato, con l’obiettivo di ampliare nel breve e medio termine l’offerta di servizi a valore aggiunto per settore alimentare e GDO.
“Dal 2026 sarà operativa una riorganizzazione dei trasporti nazionali per rendere il Gruppo più efficiente, integrato e competitivo. Abbiamo deciso -spiega Costanza Musso, amministratrice delegata del Gruppo Grendi- di concentrare in MA Grendi tutte le attività di logistica di terra — dalla raccolta del collettame, e gestione dei magazzini sul continente al trasporto primario su strada e ferrovia, fino allo stoccaggio e alla distribuzione dell’ultimo miglio — mentre i servizi marittimi di linea e la gestione dei terminal di Marina di Carrara, Cagliari e Olbia fanno capo a Grendi Trasporti Marittimi. Una scelta che rafforza la specializzazione delle società e ci consente di rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze di un mercato sempre più complesso e sotto pressione dal punto di vista dei costi e delle tariffe richieste proponendoci come leva strategica per i clienti attraverso soluzioni integrate che puntano su affidabilità e garanzie e non solo su capacità di trasporto e bassi costi”.
Si espande la quota di trasporti intermodali con la movimentazione merci su binari tra Emilia Romagna e Sardegna e da questo mese previsti 5 viaggi settimanali andata-ritorno: 3 su Marzaglia (MO) e 2 Rubiera (MO).
Nel 2025 sono dunque aumentati sia il numero di Round Trip (126 viaggi) che i volumi trasportati (8.864 TEU). In questo modo sempre più merci viaggiano su rotaia riducendo il numero di camion sulle strade (circa 4950 in meno) contribuendo a un minore impatto sull’ambiente.
Per celebrare i 200 anni di attività dal 1828, Grendi ha pensato a diverse cose.
“L’idea del Gruppo Grendi di una guida turistica per scoprire la Sardegna in bicicletta rappresenta una concreta espressione della nostra identità di società benefit e B Corp, riflettendo il nostro modo di fare impresa e il senso di interdipendenza con comunità e territori. Con questa iniziativa vogliamo promuovere il turismo sostenibile e, al contempo, aprire la strada a progetti analoghi anche negli altri territori in cui operiamo”, ha detto Costanza Musso.
C’è poi un progetto che racconterà il mondo della logistica, la sua storia, le infrastrutture, la sostenibilità e le sue persone: LOGICO a cui si vorrebbe affiancare un Museo della Logistica immersivo, interattivo e itinerante, che viaggia dentro container trasformati in spazi multimediali e divulgativi per portare i temi del trasporto, dell’intermodalità e della sostenibilità direttamente nei luoghi della vita civile: centri urbani, scuole e spazi pubblici.
“In questa prospettiva si inserisce la visione di un’economia globale in cui il business diventa una forza positiva. Un modello che riconosce nella B Corp del Gruppo Grendi una nuova forma di impresa, capace di creare valore non solo per gli azionisti ma per tutti gli stakeholder. Un impegno concreto a fare impresa in modo responsabile, generando benessere per le persone e per il pianeta, nella consapevolezza che le scelte di oggi incidono sul futuro comune”, conclude la Musso.
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