Dal 1994 salvate, direttamente o attraverso operazioni coordinate, circa 1,8 milioni di persone
ROMA – Si è svolta nella sede del Comando Generale di Roma la cerimonia per il 161° anniversario del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, istituito il 20 Luglio 1865 a Firenze con la firma del Regio Decreto n. 2438 da parte di Re Vittorio Emanuele II. Una ricorrenza che, oltre all’evento nella capitale, ha coinvolto tutti i Comandi territoriali e gli 11.388 uomini e donne del Corpo impegnati quotidianamente nelle attività di soccorso in mare, tutela dell’ambiente marino e costiero, vigilanza sulla pesca e sicurezza della navigazione. Alla celebrazione hanno preso parte il presidente della Camera Lorenzo Fontana, i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani e Matteo Salvini, rispettivamente ministri degli Affari Esteri e delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, il viceministro Edoardo Rixi e numerose autorità civili e militari. Presenti anche il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto.
Dopo gli onori militari e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, il comandante generale della Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, ha ripercorso i 161 anni di storia del Corpo, sottolineando il ruolo svolto nei quattro principali ambiti di attività: soccorso in mare, protezione dell’ambiente marino e costiero, controllo della pesca e sicurezza della navigazione.
Nel suo intervento Liardo ha anche tracciato le linee di sviluppo dell’Amministrazione, indicando come priorità il rafforzamento dell’organico, gli investimenti nella formazione e nell’innovazione digitale e un percorso di riorganizzazione volto a rendere ancora più efficiente la struttura operativa. Particolare attenzione è stata riservata anche al coinvolgimento delle nuove generazioni, considerate un elemento strategico per il futuro del Corpo. Il comandante generale ha infine rivolto un ringraziamento alle donne e agli uomini della Guardia Costiera e alle loro famiglie per il servizio quotidianamente svolto a favore del Paese.

Nel corso della cerimonia il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ricordato i risultati raggiunti dalla Guardia Costiera nelle attività di ricerca e soccorso, evidenziando che dal 1994 a oggi sono state salvate, direttamente o attraverso operazioni coordinate, circa 1,8 milioni di persone. Il ministro ha inoltre richiamato l’impegno del Corpo nelle acque interne, dove tra il 1° Gennaio e il 14 Luglio di quest’anno sono state effettuate 196 missioni che hanno consentito di soccorrere 390 persone.
La cerimonia si è conclusa con la consegna delle onorificenze al personale distintosi per coraggio, professionalità e spirito di servizio durante attività operative e di soccorso. Sono state assegnate cinque Medaglie al Merito Civile – una d’Oro, una d’Argento e tre di Bronzo – oltre a un Attestato di pubblica benemerenza e due Encomi solenni, riconoscimenti che testimoniano l’impegno e il valore delle donne e degli uomini della Guardia Costiera, da oltre un secolo e mezzo al servizio della sicurezza e della collettività.
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