FS Logistix accelera sull’HVO: test su locomotive e camion per ridurre le emissioni e sostenere la transizione energetica
ROMA – Dalle locomotive diesel ai mezzi di manovra, fino ai camion. FS Logistix estende l’utilizzo dell’HVO alla propria flotta ferroviaria e stradale, avviando una sperimentazione che punta a ridurre le emissioni delle attività logistiche attraverso un carburante utilizzabile sui motori esistenti senza interventi sulle infrastrutture.
Il progetto coinvolge le attività operative di Mercitalia Rail e Mercitalia Shunting & Terminal e si inserisce nel programma di decarbonizzazione del Gruppo FS, che ha fissato al 2040 l’obiettivo Net Zero.
Per la componente ferroviaria, Mercitalia Rail sta effettuando test su due locomotive, una destinata alla trazione e una alla manovra, per un consumo previsto di circa 15 mila litri di biocarburante. Mercitalia Shunting & Terminal utilizza invece già l’HVO per i locomotori impiegati nelle operazioni di manovra nei siti di Santo Stefano Magra e Valdellora.
La sperimentazione non riguarda soltanto il ferro. FS Logistix ha avviato l’introduzione dell’HVO anche nel trasporto stradale, accompagnandola con il progressivo rinnovo della flotta attraverso 21 veicoli Euro 6 alimentati con questo carburante.
Nel corso del 2025 sono stati consumati complessivamente circa 19 mila litri di HVO, che secondo i dati forniti dalla società hanno consentito di evitare fino a circa 40 tonnellate di CO₂ rispetto all’impiego del gasolio tradizionale, quantitativo indicato come equivalente alle emissioni annuali di circa 15-20 automobili.
“Per FS Logistix la sostenibilità non è un ambito separato dal business, ma il modo in cui interpretiamo il nostro ruolo industriale”, ha spiegato Sabrina De Filippis, amministratore delegato di FS Logistix.
“La sperimentazione dell’HVO va in questa direzione: adottare soluzioni concrete, già disponibili e misurabili, capaci di ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività e di generare valore per i clienti. Innovazione e sostenibilità sono parte del nostro mindset. Significano scegliere ogni giorno tecnologie, processi e modelli operativi in grado di rendere la logistica più efficiente, competitiva e responsabile”.
Secondo FS Logistix, l’impiego dell’HVO nei locomotori diesel e nei mezzi aziendali può consentire una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 90% rispetto al gasolio tradizionale, considerando il ciclo di vita del carburante, mantenendo allo stesso tempo la compatibilità con le flotte esistenti.
Quest’ultimo elemento rappresenta uno degli aspetti centrali della sperimentazione. L’HVO, acronimo di Hydrotreated Vegetable Oil, è infatti un biocarburante avanzato prodotto utilizzando materie prime rinnovabili, tra cui oli alimentari esausti, scarti agroalimentari e residui organici. Può essere impiegato nei motori diesel compatibili senza richiedere necessariamente la sostituzione dei mezzi o la realizzazione di nuove infrastrutture di alimentazione.
L’utilizzo del biocarburante diventa così una delle leve individuate da FS Logistix per intervenire sulle componenti della propria attività nelle quali il diesel continua a essere necessario, affiancando il percorso di elettrificazione e decarbonizzazione del sistema logistico.
Il programma prevede anche un obiettivo quantitativo di medio periodo: entro il 2030 FS Logistix punta a portare al 60% la quota di HVO utilizzata nei propri trasporti su gomma.
La sperimentazione sulle locomotive e l’estensione ai mezzi stradali rientrano nella strategia ambientale più ampia del Gruppo FS, che punta al raggiungimento del Net Zero entro il 2040. Per la società logistica del Gruppo, l’impiego dei biocarburanti avanzati rappresenta quindi una soluzione di transizione utilizzabile nell’immediato per ridurre l’impronta carbonica delle attività ferroviarie non elettrificate, delle operazioni di manovra e della componente stradale della catena logistica.
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