Logistica digitale e nuovi obblighi normativi
ROMA – Il processo di trasformazione digitale della logistica europea accelera e diventa sempre più centrale nel dialogo tra imprese e istituzioni. È quanto emerso dal webinar “Logistica digitale: obblighi normativi, impatti ed opportunità per le imprese”, promosso da ANITA in collaborazione con ACCUDIRE e con la partecipazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’iniziativa, organizzata per rispondere alle richieste di chiarimento delle imprese del trasporto e della logistica, ha approfondito le principali evoluzioni normative che stanno ridisegnando la gestione dei documenti di trasporto, con particolare riferimento alla crescente centralità della dematerializzazione e alla gestione digitale dei dati lungo l’intera filiera.

Tra i temi chiave affrontati, particolare attenzione è stata dedicata all’evoluzione normativa internazionale e comunitaria: dalla diffusione della e-CMR in 41 Paesi, all’attuazione del regolamento europeo eFTI (electronic Freight Transport Information), fino allo sviluppo di strumenti nazionali come l’e-DDT e ai processi di armonizzazione in corso tra i diversi ordinamenti.
Un focus specifico è stato dedicato al caso della Spagna, dove entro Ottobre 2026 diventerà obbligatoria la documentazione di trasporto in formato digitale, segnando un ulteriore passo verso la standardizzazione dei processi logistici in Europa.

Il webinar ha rappresentato anche un momento di confronto diretto tra operatori e istituzioni, offrendo risposte operative alle principali criticità segnalate dalle imprese e confermando la necessità di accompagnare la transizione digitale con un quadro regolatorio chiaro e condiviso. “La digitalizzazione dei documenti di trasporto è ormai una condizione necessaria per competere nei traffici internazionali”, ha dichiarato Giuseppina Della Pepa, Segretario generale di ANITA. “Il nostro obiettivo è aiutare le imprese a interpretare correttamente le norme e trasformare gli obblighi in opportunità di crescita organizzativa e tecnologica”.
Sulla stessa linea Abramo Vincenzi, amministratore delegato e co-fondatore di ACCUDIRE, che ha sottolineato come il cambiamento sia già in atto: “Le imprese devono agire subito. Attendere significa subire la trasformazione, mentre prepararsi consente di governarla. La tecnologia deve diventare uno strumento concreto per semplificare i processi e aumentare la competitività”.
Dal lato istituzionale, Vincenzo Corbi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha evidenziato come la digitalizzazione della logistica debba procedere in parallelo con l’evoluzione del quadro normativo europeo, nel segno dell’armonizzazione. In Italia sono già in corso le attività di attuazione del regolamento UE 2020/1056 e le valutazioni per l’estensione dei processi digitali anche al trasporto nazionale delle merci attraverso il DDT elettronico.
Il confronto ha ribadito l’esigenza di un dialogo costante tra pubblico e privato per accompagnare la transizione digitale del settore, riducendo incertezze interpretative e favorendo un’adozione più rapida ed efficace delle nuove regole lungo la filiera logistica europea.
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