L’intervento congiunto è stato reso possibile dal Protocollo d’intesa firmato lo scorso Febbraio
ROMA – Il personale sanitario di ARES 118 ha preso parte a una delicata operazione di soccorso in mare per il recupero di un uomo coinvolto in un incidente durante una battuta di pesca. I sanitari sono stati trasportati sul luogo dell’evento a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera, in un’azione che ha richiesto il coordinamento tempestivo tra le due strutture. L’uomo è stato recuperato in mare e condotto in banchina nel porto di Civitavecchia, dove ad attenderlo era pronta un’ambulanza che lo ha trasportato al Pronto Soccorso per gli accertamenti e le cure del caso. Un elicottero attendeva in banchina il personale per supportare l’equipaggio Asi.
L’intervento congiunto è stato reso possibile dal Protocollo d’intesa firmato lo scorso 18 Febbraio presso la sede della Direzione Marittima – Guardia Costiera di Civitavecchia dal direttore marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, e dal direttore generale di ARES 118, dottor Narciso Mostarda. Nel perseguire il comune interesse di salvaguardare la vita umana, le due istituzioni si sono impegnate a collaborare attivamente per garantire un adeguato soccorso sanitario in emergenza in ambiente marittimo, mettendo reciprocamente a disposizione competenze professionali, risorse umane e strumentali.
Il Protocollo prevede, tra gli aspetti tecnico-operativi definiti, l’imbarco del personale medico e paramedico di ARES 118 sulle motovedette della Guardia Costiera dislocate nei porti laziali, oltre a procedure condivise tra le centrali operative di ARES 118 e le sale operative della Guardia Costiera.
L’operazione conferma il valore di una collaborazione che, nella tempestività e nell’integrazione tra le diverse componenti istituzionali, si è dimostrata determinante per la tutela della vita umana.
Guardia Costiera, celebrato il 161° anniversario del Corpo delle Capitanerie di porto
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