“IncontraLavoro Economia del Mare”: 15 aziende, 74 candidati e 170 colloqui

Presentato il logo per significare una nuova linea di azione dei Servizi Pubblici per l’impiego

economia del mare

CHIOGGIA – 17 aziende presenti, 71 candidati, 170 colloqui sono i numeri dell’IncontraLavoro Economia del Mare svolto dal Centro per l’Impiego di Chioggia per conto di Veneto Lavoro. Presenti i comparti dell’Economia del Mare della filiera ittica, della cantieristica navale, del trasporto merci e persone, dei lavori marittimi, del turismo balneare, le cui aziende hanno mostrato ampia soddisfazione, dicendosi pronti alla celere assunzione di diversi lavoratori in esito ai colloqui svolti.

“Questa è la quarta edizione dell’IncontraLavoro specificatamente indirizzato all’Economia del Mare – ha esordito Nicola Boscolo Pecchie responsabile del CPI – non si può pensare infatti di fare matching lavorativo in Veneto senza occuparsi anche di Economia del Mare, oltre che degli altri settori.

Certo c’è da lavorare al fine di poter curvare i Servizi Pubblici per l’Impiego in favore del “sistema mare”: adeguando sistemi informatici, politiche attive del lavoro, formazione professionale, modalità di acquisizione dei titoli marittimi, accesso alle banche dati, creando, in sostanza, degli accorgimenti per cui il fattore territorio diventi il principale protagonista nella gestione ed organizzazione del mercato del lavoro veneto. Tutti questi adeguamenti dovranno supportare la costruzione di una identità e di una più vocazione marittima troppo spesso marginale.

Abbiamo risposto positivamente – ha commento il comandante della Capitaneria di Porto Andrea Palma – a questa iniziativa davanti alla quale siamo disponibili, come amministrazione marittima, a metterci in rete per un servizio sempre più efficace in favore della marineria della pesca e del diportismo”

E’ intervenuto inoltre il vice presidente della Regione Veneto Lucas Pavanetto che ha precisato come l’Economia del Mare sia da valorizzare da entrambe i punti di vista delle sue deleghe, sia quella al lavoro sia quella al turismo “Venezia è la capitale nazionale del trasporto merci e passeggeri, Rovigo lo è per la filiera ittica, come Regione Veneto vogliamo supportare al massimo Veneto Lavoro in questa sfida per la Blue Economy che significa essere all’altezza di una sfida europea da affrontare grazie alla storia più antica del Veneto dell’Italia quali potenze marittime”

“Vi porto i saluti del ministro per le Politiche del Mare Nello Musumeci – ha dichiarato Pierpaolo Ribuffo coordinatore della struttura di missione per le politiche del mare presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – la vostra iniziativa è lodevole ed è coerente con quanto sta svolgendo il CIPOM (Comitato Interministeriale per le Politiche del Mare) con la seconda edizione del Piano triennale del Mare. Queste iniziative con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali ed economici creano valore in un settore strategico per l’Italia. Realizzare l’incontro tra lavoratore ed azienda è una grande necessità non priva di difficoltà e l’incontro di oggi è un valido contributo, aspetto che non mancherò di esprimere al ministro”. L’anmmiraglio Ribuffo è stato omaggiato dal presidente dell’associazione culturale “7 MARI” Oscar Nalesso.

 

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Tags: Economia, Porti, Shipping
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