Inopportuno far coincidere presidente e commissario

Necessaria una persona completamente estranea all’Authority che possa dedicarsi in modo totale ed esclusivo all’incarico

darsena commissario

LIVORNO – Non occorre davvero essere dei raffinati filosofi del diritto o profondi conoscitori della storia per comprendere che accentrare una pluralità di incarichi, di funzioni e, peggio che mai, di poteri nelle mani di in unico soggetto, molto difficilmente potrà produrre effetti ed esiti positivi. Si tratta di un principio dimostrato dall’esperienza e abbastanza consolidato, che, nella maniera più assoluta prescinde dalla persona ed ancor più dalla sua eventuale (ma quasi sempre scontata) appartenenza a qualsivoglia categoria, parte politica o fede religiosa.

Il caso della realizzazione di quell’opera così essenziale per il futuro del porto di Livorno che è la darsena o piattaforma Europa, visti anche i risultati fin qui conseguiti, sembra addirittura fare scuola nel confermare quanto sopra. Infatti, anche a motivo del discusso grado di trasparenza a cui – stando alle cronache – la gestione commissariale tutt’ora in sella sembra avere improntato il proprio agire, fatti alla mano, risulta quanto mai opportuno che la persona del commissario incaricato della realizzazione dell’opera rimanga ben distinta e separata da quella di presidente dell’AdSp o di qualsiasi altro ente pubblico o privato la cui azione debba svolgersi su terreni ed ambiti connessi od osmotici con l’opera da realizzare.

È bene, dunque, che la funzione di presidente di AdSp (vedasi Livorno) o – se pure in misura diversa – quella di presidente di regione (vedasi Genova per la diga) siano impersonate da soggetti diversi, magari soltanto per lasciare che ciascuna delle due figure – non fosse altro che per un normale principio di buona amministrazione – possa sanamente “allungare gli occhi” sull’operato dell’altra.

Si tratti, perciò, del prefetto, come è stato proposto per Livorno, o di chiunque altra personalità (qualificata, bene inteso) sarà bene che ad occuparsi di una grande, costosa e – parlando di Livorno – interminabile infrastruttura, sia una persona totalmente e realmente estranea all’Authority, con la quale potrà, anzi, dovrà collaborare senza alcun vincolo o riserva ed inoltre, questione tutt’altro che secondaria, si trovi nelle condizioni di potersi dedicare al meglio al perseguimento delle finalità connesse con l’incarico ricevuto, non in maniera solo preminente (quando va bene), ma totale ed esclusiva, indirizzando ogni sua energia verso lo svolgimento dell’incarico che gli è stato affidato in nome della collettività.

La presidenza di un’Autorità di Sistema portuale, come quella di un presidente di regione, sono funzioni che richiedono sempre, comunque e dovunque, il massimo dell’impegno e che, se svolte a dovere, dovrebbero di per sé stesse assorbire completamente chi le incarna senza lasciare senza spazio alcuno per altre cure parimenti gravose, come sono quelle di cui dovrebbe occuparsi un commissario straordinario che intendesse seguire con il dovuto senso di responsabilità la realizzazione di una importantissima infrastruttura a carattere nazionale intorno alla quale – non dimentichiamolo mai – ballano più o meno allegramente centinaia di milioni di pubblico denaro.

LEGGI ANCHE:

Darsena Europa, commissario al fotofinish?

Condividi l’articolo
Tags: Porti
logo laghezza settembre 2025

Articoli correlati

Potrebbe interessarti

Porti

Piloti di Livorno, borse di studio al Nautico

Al “Cappellini” la ventesima edizione delle borse di studio del Corpo dei Piloti del Porto di Livorno. Premiati Bernini, Grandi, Macchi e Martini
LIVORNO – C’è un filo sottile, ma solidissimo, che tiene insieme la memoria dei maestri di ieri e la rotta dei naviganti di domani. Passa dalle aule dell’ Istituto Nautico…
Drass
Porti

Drass guarda ai ‘cantierini’ del porto per il polo dei sottomarini

In scadenza le concessioni: il gruppo punta a ottenere uno sbocco a mare per assemblaggio, collaudi e addestramento dei nuovi sottomarini destinati all’Indonesia
LIVORNO – Si apre una fase decisiva per il futuro industriale del porto di Livorno e per i progetti di crescita di Drass. Il prossimo 30 Giugno scadranno infatti le…
Giornata internazionale delle donne nel settore marittimo
PortiShipping

Giornata internazionale delle donne nel settore marittimo

L’IMO lancia il Manuale sull’integrazione della prospettiva di genere
LIVORNO – La data di oggi è quella stabilita in seguito alla risoluzione A.1170(32) adottata dall’Assemblea dell’IMO delle Nazioni unite per celebrare la Giornata internazionale delle donne nel settore marittimo. Ma è…
spinelli
LogisticaPorti

L’ingresso in ALIS del Gruppo Spinelli

Il presidente Sommariva: “L’associazione può offrire al nostro ecosistema un valore aggiunto strategico”
ROMA – “Con grande piacere annunciamo l’ingresso in ALIS del Gruppo Spinelli, una realtà imprenditoriale di assoluto riferimento nel panorama nazionale della logistica integrata, del trasporto e delle attività terminalistiche…

Iscriviti alla newsletter

Resta aggiornato su tutte le notizie dal mondo del trasporto e della logistica

Iscriviti

Il nostro Podcast

bunkeroil banner